La sindaca Masu in tribuna: è pace vera tra Comune e Us Tempio
La prima cittadina alla gara casalinga dopo l’accordo per il ritorno al Manconi
Tempio Il ritorno a casa non è stato festeggiato con il risultato nel quale confidavano i tanti tifosi dei galletti. La prima partita di campionato giocata tra le mura amiche del “Manconi” ha, infatti, visto prevalere la squadra ospite del Bonorva, lasciando così nel fondo della classifica l’Us Tempio. Nell’infelice epilogo della partita c’è, comunque, qualcosa di positivo. I galletti, figliol prodighi di un caso che ha lasciato i tifosi con il fiato sospeso per diversi mesi, sono ritornati a casa. È a Tempio e nello stadio che li ha visti tante volte prevalere che dovranno ora costruire la loro impresa principale: fare leva sul calore dei tifosi e incamerare quanto prima i punti necessari per salvare un anno agonistico iniziato in condizioni difficili.
È convinzione di molti che il valore del Tempio, non più sottoposto alle fatiche di continue trasferte (prima Santa Maria Coghinas e poi Sennori), possa essere superiore all’unico punto sinora raccolto nella stagione in corso. Tra gli spettatori del match con il Bonorva c’era anche la sindaca Gianna Masu, immortalata nella foto che la ritrae mentre contempla un'azione di gioco. Un segno tangibile della pace fatta con la dirigenza dell’Us Tempio. “Pace”, se così la si vuole chiamare, messa nero su bianco con una convenzione che disciplina l’uso dello stadio “Manconi” per gli allenamenti e le partite del campionato di Eccellenza da disputare in casa.
Valido sino al prossimo 30 giugno, e quindi sino alla fine della stagione, l’accordo definisce orari, costi, responsabilità e condizioni di uso dell’impianto sportivo. «Una soluzione – si legge nel sito istituzionale e nelle pagine social del Comune – che va oltre il semplice utilizzo di un impianto sportivo: significa poter giocare davanti alla propria gente e mantenere quel legame speciale tra l’Us. Tempio, la città e i suoi tifosi». Un legame di cui si era avvertita la solidità in occasione della manifestazione organizzata a settembre dai tifosi. Compito della società calcistica previsto dalla convenzione sarà la corretta gestione dell’impianto, con la pulizia e la sanificazione degli spazi utilizzati, dagli spogliatoi alle gradinate. Saranno invece di competenza dell’ente pubblico la manutenzione del manto erboso e quanto occorre per preservare le migliori condizioni del campo di gioco.
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