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Olbia

L’interrogatorio

Omicidio di Olbia, l’accoltellatore nega le accuse: «Non l’ho ucciso io, a quell’ora stavo lavorando»

Omicidio di Olbia, l’accoltellatore nega le accuse: «Non l’ho ucciso io, a quell’ora stavo lavorando»

Il 20enne egiziano è accusato di aver ferito a morte il 42enne di Barletta, Pietro Sciusco

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Olbia Ha negato di essere l’accoltellatore di Pietro Sciusco, ha detto che non lo conosceva se non per averlo visto in giro in centro, e che lui, all’ora in cui è avvenuto l’omicidio, era ad Arzachena a lavorare. Ha respinto tutte le accuse Mohamed Maher Abdou Elkhodary, il 20enne egiziano accusato di aver ucciso a coltellate in Corso Umberto il 42enne di Barletta, Pietro Sciusco. Accompagnato dai suoi difensori, gli avvocati Aurora Masu e Giuseppe De Meo, è comparso oggi 20 ottobre davanti alla gip del tribunale di Tempio, Federica Distefano,  per l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia. Era presente anche un interprete. Il giovane ha risposto a tutte le domande della gip e della pm Noemi Mancini. I suoi difensori hanno eccepito la nullità di tutti gli atti perché non sono stati tradotti in lingua araba. La gip si è riservata. Da quanto è emerso il principale accusatore sarebbe un suo connazionale e amico. Ci sarebbe anche un testimone oculare che avrebbe visto tutta la scena dalla vetrina di un’attività commerciale. Secondo la sua ricostruzione, sarebbe stato la vittima ad aver cominciato il litigio. (t.s.)

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