Febbre del Nilo, il numero dei casi sale a quattro: avviate le procedure di profilassi
Il virus si sta diffondendo con anticipo rispetto alle solite tempistiche
Oristano Sale a quattro il numero dei casi di Febbre del Nilo accertati nel 2026 in provincia di Oristano. L’ultimo è stato confermato oggi, venerdì 31 luglio, e riguarda una persona ultraottantacinquenne, attualmente ricoverata all’ospedale San Martino. Il paziente era arrivato in ospedale nei giorni scorsi con febbre alta e sintomi compatibili con un’infezione da West Nile Virus. Il sospetto dei medici è stato successivamente confermato dalle analisi di laboratorio. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha immediatamente avviato l’indagine epidemiologica e le procedure di profilassi previste. Tra queste anche la disinfestazione, da parte delle autorità competenti, nell’area di residenza della persona risultata positiva.
Una sequela anticipataria rispetto ai tempi soliti di diffusione del virus dall’inizio dell’anno nell’Oristanese. Il primo caso era stato accertato a maggio in una persona ultrasessantenne. Il secondo aveva riguardato un ultranovantenne, successivamente deceduto dopo aver sviluppato la malattia. Il terzo caso, ancora relativo a una persona ultrasessantenne, è stato diagnosticato appena pochi giorni e il paziente si trova tuttora sotto osservazione al San Martino. «Una rapida escalation di casi a cui purtroppo questa malattia ci ha abituato», sottolinea la direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, che rinnova l’invito alla prudenza soprattutto per anziani e persone fragili. Le raccomandazioni restano quelle di evitare ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e abiti che coprano la pelle quando si trascorre del tempo all’aperto e proteggere le abitazioni con le zanzariere. «Le misure di prevenzione e di protezione sono estremamente importanti, in assenza di un vaccino o di una terapia specifica, e devono entrare nelle nostre abitudini quotidiane», ricorda la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, invitando i cittadini ad adottare tutte le precauzioni possibili contro le punture delle zanzare, vettori del virus.
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