Anche Sedilo dice no ai diserbanti chimici

Dopo Neoneli, il primo cittadino Umberto Cocco ha deciso di proporre il veto nel consiglio di lunedì

SEDILO. Comincia a far proseliti l’amministrazione di Neoneli, che ha dichiarato guerra ai diserbanti chimici vietandone l’uso lungo le strade comunali, provinciali e statali del comprensorio. Il veto è sancito da un’ordinanza emessa a due settimane di distanza dall’approvazione di un ordine del giorno da parte del Consiglio comunale, che ha trovato il primo emulo nel Comune di Sedilo, intenzionato ad adottare un documento analogo. Il consiglio locale tratterà la questione nella seduta indetta per il 13 maggio alle 20. In coda all’avviso di convocazione trasmesso ai consiglieri di maggioranza e opposizione dal sindaco Umberto Cocco figura la proposta di approvare l’ordine del giorno che proibisce di trattare con gli erbicidi la vegetazione che cresce lungo le strade interne ed extraurbane. La notizia del provvedimento adottato nel piccolo centro del Barigadu è rimbalzata in poco tempo dall’ una all’altra sponda del lago Omodeo e non è escluso che nel prossimo futuro altre municipalità possano imboccare la strada tracciata dall’amministrazione neonelese. Nei due atti ufficiali promulgati a metà aprile e all’inizio di maggio il Comune ha fatto capire chiaramente qual è la sua posizione in merito all’ opportunità di utilizzare i diserbanti per rimuovere la vegetazione dalle cunette e dai cigli stradali, ravvisando in questa pratica un grave danno all’ambiente e alla salute pubblica. L’esecutivo presieduto da Salvatore Cau ha bandito l’uso dei diserbanti chimici dal territorio comunale nella convinzione che si tratti di prodotti tossici e ha rafforzato l’azione di tutela con una serie di prescrizioni che nella teoria dovrebbero mettere le campagne, i boschi e le falde acquifere al riparo da questa fonte d’inquinamento, per alcuni erroneamente ritenuta tale.

Maria Antonietta Cossu

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