Alcol e risse dopo la Sartiglia: un giovane ha perso un occhio. Il feritore è stato arrestato

Si è chiusa con un bilancio amaro la giostra equestre di carnevale. Macellaio di Silì accusato di tentato omicidio

ORISTANO. È stato arrestato durante la notte per tentato omicidio il giovane che ieri sera al termine della Sartiglia ha aggredito un ragazzo di 19 anni a colpi di punteruolo. Il ferito, che si chiama Alessandro e abita a Donigala, ha perso l'occhio sinistro e ora è ricoverato a Sassari in prognosi riservata. L'arrestato è invece Tiziano Porru, di 27 anni, macellaio di Silì. Il fatto è avvenuto alle 18:30 in piazza Cattedrale. Forse anche a causa di qualche bicchiere di troppo Porru ha reagito in maniera violenta ad una richiesta di Alessandro e lo ha colpito per cinque volte all'occhio sinistro, al collo, al naso e alla schiena, con un punteruolo da macellaio. Poi è fuggito facendo perdere le tracce.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura, coordinati dal dirigente Pino Scrivo, lo hanno individuato grazie a un tempestivo lavoro d'indagine e lo hanno atteso all'1:30 davanti alla sua casa di Silì. La perquisizione ha permesso di ritrovare anche l'arma dell'aggressione, ancora macchiata di sangue nonostante un tentativo di lavaggio, e gli abiti che indossava al momento del fatto anche questi macchiati di sangue. L’arrestato è stato trovato in possesso di due occhi di maiale con i quali giocherellava come fossero dadi.

«Le prove a suo carico sono schiaccianti, oltre all'arma e ai vestiti macchiati di sangue c'è anche il riconoscimento da parte di tre testimoni», ha spiegato il questore, Francesco Di Ruberto, nel corso di una conferenza stampa annunciando per il futuro misure ancora più restrittive di quelle adottate quest'anno per limitare l'abuso di alcolici durante manifestazioni come la Sartiglia.

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