La Nuova Sardegna

Oristano

Senso unico alternato al chilometro 21 e la litoranea riapre

di Alessandro Farina
Senso unico alternato al chilometro 21 e la litoranea riapre

Bosa, il via libera dopo un test dei tecnici della Provincia Non ci sono pericoli di cedimento in quel tratto di strada

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BOSA. Anticipata venerdì in tarda serata, durante l’incontro tra i candidati sindaci organizzato dall’Ascom Bosa-Planargia al Teatro civico, e ribadita sulla pagina Facebook ufficiale del sindaco Pierfranco Casula, la notizia dell’imminente riapertura al traffico della Bosa-Alghero ha fatto tirare più di un sospiro di sollievo nella città del Temo.

La notizia arriva proprio alla vigilia della giornata di oggi che ha in programma due importanti: al mattino la CorriTemo, gara podistica che ospiterà centinaia di atleti, professionisti e amatori, nel percorso attorno al corso d’acqua, e per l’intera giornata Monumenti Aperti; mentre sabato 17 maggio il medioevale quartiere di Sa Costa si aprirà per la Grande Festa del vino. Appuntamenti attesi e di indubbio richiamo, sui quali gli operatori di commercio e turismo contano non poco per un avvio in grande stile dell’alta stagione.

Fortunatamente, quanti provengono dal nord Sardegna e in particolare da Alghero, avranno un’opportunità in più, perché potranno di nuovo attraversare una strada suggestiva come la litoranea e soprattutto lo potranno fare in tempi ragionevoli.

Venerdì mattina infatti al chilometro 21 della Bosa-Alghero è stata effettuata una prova di carico nel tratto interessato dal cedimento del grosso tubo in metallo che sopporta il terrapieno e la strada, permettendo alle acque di un ruscello di defluire verso valle, che aveva causato la chiusura al traffico della strada il 26 aprile.

«La prova ha confermato che non esiste un rischio imminente e che, anche se solo a senso unico alternato, la strada si può riaprire», afferma il primo cittadino Pierfranco Casula, che poi annuncia: «Se tutto va bene gli operai della Provincia metteranno immediatamente i cartelli e, subito dopo, sarà revocata l’ordinanza di chiusura». Cioè da quel momento i mezzi potranno nuovamente transitare nei due sensi della litoranea del Grifone. Non resta quindi che accertarsi che i cartelli siano stati rimossi dagli operai della Provincia di Sassari e procedere attraverso decine di chilometri di paesaggio ancora vergine e incontaminato: panorama, tra terra e mare, reso ancora più ameno dalla presenza delle ginestre in fiore e dove non è improbabile, sulle alture del Marrargiu, ammirare il volo dei grifoni.

Arriva così il ringraziamento ai funzionari della Provincia e a coloro che hanno lavorato per risolvere il problema da parte del sindaco candidato per il secondo mandato, e la soddisfazione per la riapertura della strada espressa pubblicamente anche dagli altri candidati Luigi Mastino e Sergio Obinu.

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