Altolà delle associazioni: «L’assessorato all’Agricoltura non si tocca»
Oristano, rivolta contro l’ipotesi che il rimpasto della giunta Tendas porti al sacrificio di questa delega
ORISTANO. L’eventualità di un rimpasto nella giunta comunale sembra mettere a rischio l’esistenza dell’assessorato all’Agricoltura. Contro questa eventualità prendono posizione le associazioni di categoria degli agricoltori. Con una nota congiunta Coldiretti Confagricoltura e Cia dicono: «L’assessorato all’ agricoltura non si tocca! Finalmente a Oristano il settore primario ha un ruolo».
«Per la prima volta _ spiegano i responsabili territoriali delle tre organizzazioni _ il settore primario viene rappresentato negli uffici di palazzo degli Scolopi, tra l’ altro da un assessore tecnico e produttore agricolo. Per la prima volta il Comune capoluogo di una provincia che è reputata tra le ”più agricole “ d’Italia, da un segnale importante al mondo delle campagne, attivando un ufficio dedicato. Per la prima volta dopo svariati anni l’ agricoltura è tornata al centro delle tematiche della politica attiva del Comune, tra l’ altro con una serie di iniziative».
Una prerogativa che potrebbe perdersi per l’ennesimo “balletto delle poltrone”, con accuse e rimostranze «pronti a sacrificare un assessorato che, vale la pena ricordarlo, era uno dei capisaldi del programma della Giunta Tendas».
Secondo Coldiretti Confagricoltura e Cia l’assessorato «rappresenta innanzi tutto uno strumento di garanzia e di democrazia per i tanti agricoltori e allevatori di Oristano. L’agricoltura costituisce una delle poche speranze di sviluppo della occupazione dei nostri territori, e dati alla mano, mantiene in attività (anche con un indotto importante) e fornisce reddito a tante famiglie».
«L’auspicio _ conclude la nota _ è che la Giunta Tendas risolva i suoi problemi senza inficiare i servizi e le competenze di un settore che deve vivere e crescere ad Oristano e rappresentare il faro per tutta la provincia».
