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Polizia locale senza numeri, un’interrogazione dell’Udc

Polizia locale senza numeri, un’interrogazione dell’Udc

ORISTANO. Non bastava il ricorso al Tar. Adesso la giunta deve fare i conti con un’interrogazione che va a toccare un nervo scoperto. Le questioni legate all’organico della polizia locale ritornano...

25 maggio 2014
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ORISTANO. Non bastava il ricorso al Tar. Adesso la giunta deve fare i conti con un’interrogazione che va a toccare un nervo scoperto. Le questioni legate all’organico della polizia locale ritornano di attualità e non a caso, visto che si avvicina l’estate che tradizionalmente è il periodo in cui le divise sono maggiormente impegnate per via del volume di traffico che aumenta in coincidenza dell’arrivo dei vacanzieri.

Per capire il presente bisogna fare un passo indietro. Qualche mese fa l’amministrazione decise di non confermare i dieci agenti di polizia locale che da qualche anno prestavano già servizio a Oristano. Erano stati assunti durante la giunta Nonnis, ma la riconferma non era stata possibile per questioni legali. Il parere tecnico degli uffici del Comune era stato chiaro, dicendo che non si sarebbe potuto contrattualizzare chi era stato già impegnato, perché la normativa nazionale lo impediva.

Così era stata fatta una nuova graduatoria, che però riguarda solo agenti che possono essere utilizzati a tempo determinato.

Solo che qualcosa non torna. Il gruppo consiliare dell’Udc, composto da Peppi Puddu, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, ha presentato un’interrogazione ritenendo che il modo con cui vengano impiegati i nuovi vigili sia tutto fuorché un lavoro a tempo determinato. L’amministrazione ha definito il progetto nel quale verranno impiegati “Presidio delle zone sensibili e controllo del territorio, che prevede l’assunzione stagionale di agenti di polizia locale con contratto a tempo determinato dal 1 febbraio al 31 ottobre”.

L’amministrazione aveva proceduto ad assumere un agente per quattro mesi, un altro per sette mesi e altri due per nove mesi. Il periodo che va dal 1 febbraio al 31 ottobre non è esattamente una stagione. Nove mesi appaiono qualcosa di molto diverso, molto simile al rapporto di lavoro continuativo, prova ne sia anche l’orario di lavoro che prevede notturni. E nonostante queste assunzioni, secondo i consiglieri dell’Udc le carenze d’organico non saranno assolutamente risolte.

Eppure una soluzione viene indicata. Il Comune ha indetto un bando da 180mila euro col quale affiderà a una ditta esterna la notifica delle multe legate alle contravvenzioni del codice della strada. Mantenendo il servizio all’interno del Comune, si sarebbe potuto utilizzare il personale eventualmente assunto e mantenere a Oristano le poche risorse di cui dispone l’amministrazione. Il fatto poi che esista un bando per un servizio simile è la testimonianza più chiara di come l’organico della polizia locale non sia adeguato alle esigenze della città.

È una domanda che attende una risposta, nel momento in cui c’è anche l’esigenza di capire come sarà gestito il traffico in un periodo critico come quello estivo, in cui Oristano e Torregrande si preparano anche ad organizzare eventi che avranno un’altissima partecipazione di pubblico.

Enrico Carta

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