La Nuova Sardegna

Oristano

Sopralluogo a Fenosu «L’aeroporto non ha subito danni»

Il consiglio provinciale ha verificato lo stato dell’impianto Il liquidatore della Sogeaor: «Procedura quasi conclusa»

27 maggio 2014
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ORISTANO. Sopralluogo del consiglio provinciale nell’aeroporto di Fenosu. I consiglieri hanno verificato lo stato di degrado della struttura, chiusa ormai da anni. Dal sopralluogo sarebbe emersa una condizione soddisfacente dell’aeroporto.

«A circa tre anni dall'ultimo volo – spiega una nota della Provincia –, in previsione delle prossime risolutive decisioni sul futuro dell'aeroporto, è importante assicurare la dovuta attenzione per la tutela del bene: pista, spazi, locali di servizio, torre di controllo, necessitano probabilmente di una indispensabile messa a punto, mentre ora si effettuano solo le manutenzioni primarie e indispensabili».

La delegazione di consiglieri provinciali era guidata dal presidente Massimiliano de Seneen e dal vice presidente del Consiglio, Egidio Loi. Presente anche il liquidatore Alberto Annis.

Dopo il sopralluogo la discussione è continuata nell’aula consiliare. L’assemblea ha stabilito di approfondire il tema del futuro dell’aeroporto in una prossima seduta di consiglio. Sul merito di questa decisione sono intervenuti i consiglieri Marcello Serra, Peppino Marras, Renzo Ibba, Bepi Costella, Egidio Loi, il presidente de Seneen, mentre il liquidatore Alberto Annis, in aula, ha riferito che la procedura concorsuale riguardante il fallimento è sostanzialmente conclusa, con la fase di predisposizione del riparto tra i creditori che il giudice delegato dovrà approvare per poi passare agli adempimenti successivi, con la liquidazione agli aventi diritto.

Annis ha ricordato anche il fatto che nessun lavoratore è stato mai licenziato, che vi sono sedici dipendenti, di cui nove in cassa integrazione a zero ore e altri sette, definiti dal liquidatore dei «santi», che in questi anni hanno consentito di mantenere la struttura nelle condizioni in cui si trova.

Il Consiglio ha quindi eletto Antonio Cinellu del Pd vicepresidente vicario del Consiglio in sostituzione di Battista Ghisu, nominato capogruppo dello stesso partito.

Ha subito ancora un rinvio la discussione del debito fuori bilancio riguardante le spese legali per nove decreti ingiuntivi sui quali si è pronunciata la Corte d'Appello.

Con una mozione del Gruppo Pd, primo firmatario Battista Ghisu, l'assemblea è tornata anche sul problema dei diserbanti da utilizzare sulle strade provinciali. Il documento è stato respinto. È stato raggiunto un accordo che prevede una modifica del regolamento che disciplina questi interventi con un equilibrio tra qualità dei diserbanti e costi degli stessi.

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