La Nuova Sardegna

Oristano

SERVIZI INTERCOMUNALI

Vigili urbani, Norbello e Ghilarza siglano l’alleanza

NORBELLO. I Comuni di Norbello e di Ghilarza hanno suggellato l’alleanza per gestire in forma associata il servizio di vigilanza. La convenzione è stata approvata mercoledì dal consiglio e a breve...

30 maggio 2014
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NORBELLO. I Comuni di Norbello e di Ghilarza hanno suggellato l’alleanza per gestire in forma associata il servizio di vigilanza. La convenzione è stata approvata mercoledì dal consiglio e a breve passerà al vaglio dell’amministrazione ghilarzese. Le municipalità sono le uniche nell’ambito del Guilcier a non aver trasferito le funzioni di polizia all’Unione dei Comuni, che avvierà il servizio territoriale il primo luglio. Lo stesso giorno entrerà in vigore l’accordo stipulato dai due partner istituzionali, che in passato avevano avanzato più di una riserva sull’efficienza e sulla convenienza di un servizio gestito in compartecipazione da nove enti locali. Scetticismo riaffiorato l’altra sera durante l’adunanza, che ha fatto registrare l’assenza dell’opposizione locale e la partecipazione della giunta ghilarzese. Il sindaco Stefano Licheri ha ribadito le sue convinzioni sul funzionamento degli enti sovraterritoriali. «Il processo è complesso e in molti casi non sta funzionando», ha detto citando ad esempi i casi di Macomer e Terralba, «Per ora la strada migliore è quella della collaborazione e credo che i comuni contigui di Abbasanta, Ghilarza e Norbello abbiano la responsabilità di mantenere i servizi non solo per le popolazioni locali ma anche per il resto del territorio». Concorde il vicesindaco di Norbello. «Non sono contrario alle aggregazioni di servizi e funzioni – ha puntualizzato Antonello Medde –, ma ai nuovi enti locali sì, ci hanno fatto più dividere che unire. All’atto dell’istituzione votai contro e oggi non ho cambiato idea riguardo alle Unioni: porteranno alla cancellazione delle province, che a mio avviso ci rappresentavano meglio, e anche alla scomparsa dei piccoli Comuni», ha affermato. Il sindaco Antonio Pinna, invece, ha lasciato una porta aperta. «Oggi associamo un solo servizio perché rimane nelle amministrazioni il desiderio di agire in un’ottica sovraterritoriale», ha dichiarato, mostrandosi comunque persuaso della scelta di legarsi per tre anni a Ghilarza. Scelta dettata da un principio di convenienza economica. «La spesa deve essere inferiore alla somma dei costi di gestione dei singoli servizi» ha rilevato Antonio Pinna sostenendo che questa condizione non sussistesse per la polizia locale mentre l’alternativa non comporterà oneri aggiuntivi. Il servizio di vigilanza sarà garantito con l’impiego di almeno tre unità, con il dipendente di Norbello a disposizione per 18 ore settimanali.

Maria Antonietta Cossu

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