La Nuova Sardegna

Oristano

bosa

Alla ricerca di Salvatore Elias

Un nucleo interforze a caccia di tracce dell’allevatore di Orgosolo

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Non si fermano le indagini per fare luce sulla scomparsa di Salvatore Elias. Nelle campagne di Pili Setzida, al confine fra i territori di Bosa e Villanova Monteleone, a qualche chilometro da Montresta, dove il quarantenne allevatore è scomparso a fine agosto del 2008, è intervenuto su disposizioni della procura della Repubblica di Oristano un nucleo interforze. Coordinato dal tenente Gabriele Tronca, comandante del nucleo radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Macomer, che seguono le indagini sul caso. Sul posto hanno operato con l’ausilio anche di un georadar, che consente la mappatura dello strato sottostante di terreno, e di un escavatore, cinque dei nove cani addestrati disponibili nell’intero territorio nazionale per l’individuazione delle molecole odorose di sangue e resti umani, anche vecchi di anni.

Dal 3 al 5 giugno, presidiando il territorio anche di notte, i carabinieri della Compagnia di Macomer, i Cacciatori di Sardegna, i militari del nucleo cinofili dei carabinieri Bologna, gli agenti della stazione alpina della guardia di finanza di Selva Nevea (Udine) e della polizia di frontiera di Milano Malpensa, hanno battuto palmo a palmo la zona, nel tentativo di dare un contributo alla ricerca della verità sulla ancora misteriosa scomparsa dell’allevatore di Orgosolo. Le ricerche, realizzate in questo periodo per le favorevoli condizioni atmosferiche, fanno sapere i carabinieri, si sono avvalse anche del contributo dei familiari di Salvatore Elias, ma hanno dato esito negativo. (Al.Fa. )

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Emergenza Meteo

Giugno infernale, l’Europa come il deserto del Sahara: centinaia di vittime per il caldo estremo. In Italia le città da bollino rosso oggi – I dettagli e le precauzioni

di Redazione Web
Le nostre iniziative