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Oristano

Si affaccia dalla scogliera, cade e muore

di Elia Sanna
Si affaccia dalla scogliera, cade e muore

Un pensionato di S. Vero Milis, Michele Nocco di 72 anni, è precipitato da 25 metri d’altezza. Soccorso, è spirato in ospedale

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SAN VERO MILIS. La prima vera e caldissima domenica di giugno si è conclusa purtroppo con una tragedia. Un pensionato di San Vero Milis, Michele Nocco, 72 anni, è morto in seguito alle gravi lesioni riportate dopo una tremenda caduta dalle falesie di S'Anea Scoada. Dopo un volo di oltre 25 metri è precipitato sugli scogli. È stato soccorso via mare dall'equipaggio di una motovedetta della Capitaneria di porto di Oristano.

Michele Cocco è stato trasportato con una ambulanza al San Martino, ma è morto qualche minuto dopo il ricovero. Le lesioni riportare nella rovinosa caduta gli sono state fatali. Come hanno accertato i carabinieri delle stazioni di Riola e San Vero Milis l'incidente si verificato dopo le 18 lungo la falesia nella zona del "Sa punta de s'incudine", nel territorio di Riola Sardo.

Secondo i primi accertamenti Michele Nocco, che ha una abitazione a S'arena Scoada, ha raggiunto il belvedere per una passeggiata. È probabile che si sia sporto oltre misura dalla scogliera ed ha perso l'equilibro. È precipitato nel vuoto finendo il drammatico volo sugli scogli a pochi metri dall'acqua.

La segnalazione di alcuni testimoni ha fatto scattare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale e una motovedetta della capitaneria di porto di Oristano.

Prima delle 19 è stato avvistato il ferito privo di sensi adagiato su una roccia. A quel punto sono intervenuti i sub della motovedetta e lo hanno recuperato. Un elicottero del 118 dei vigili del fuoco già in viaggio verso la costa oristanese, è stato fatto rientrare nella base di Alghero. Michele Nocco è stato prima issato sulla motovedetta e successivamente trasbordato a Putzu Idu su una ambulanza. del 118.

L'uomo ha perso conoscenza più volte ed è stato rianimato con il defibrillatore sino al suo arrivo al pronto soccorso del San Martino. Purtroppo, come detto, quando il ferito è stato adagiato nella barella è deceduto.

Non stati vani anche i successivi tentativi per rianimarlo. I carabinieri hanno ultimato i rilievi ed informato il magistrato di turno sull'accaduto. In tarda serata dalla procura della Repubblica è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione della salma ai familiari. Il decesso è stato classificato come incidente, in base al rapporto fatto dai carabinieri. Michele Nocco era in pensione da diversi anni dopo aver lavorato come bidello. Era sposato e aveva con due figli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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