«Progetto Eleonora, il no è chiaro»
ProgReS replica alle dichiarazioni di Massimo Moratti
ARBOREA. Anche ProgReS interviene nel dibattito sul progetto Eleonora dopo le dichiarazioni dell’amministratore della Saras, Massimo Moratti: «Moratti ha affermato che la società che rappresenta sarebbe pronta a rinunciare all’iniziativa, qualora le comunità interessate non volessero prendere minimamente in considerazione quella che loro definiscono un’“opportunità”».
ProgReS ricorda che le comunità interessate «hanno già espresso un netto diniego a quel progetto il 30 maggio 2013, in occasione del confronto pubblico, previsto dalla procedura regionale per la Valutazione di impatto ambientale, con la società interessata: in quella circostanza i tecnici della Saras risposero alle domande dei cittadini per otto ore non fornendo garanzie sufficienti».
«È passato più di un anno – ricorda la nota di ProgReS – , però non capiamo cosa possa aver fatto pensare al dott. Moratti che la popolazione abbia, in questo lasso di tempo, cambiato idea sulle opportunità di sviluppo, tanto da mettere ancora in discussione la volontà della comunità di Arborea».
Il movimento indipendentista ribadisce la propria contrarietà «senza “se” e senza “ma” al “Progetto Eleonora”, quando quasi tutti i partiti dipendentisti hanno mantenuto un atteggiamento ambiguo se non favorevole a questo progetto. ProgReS promuoverà in ogni occasione la tutela del territorio, per uno sviluppo sostenibile che sia in linea con le sue peculiarità ed i bisogni ed il benessere dei propri residenti, per costruire insieme nuovi diritti di cittadinanza».
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