La Nuova Sardegna

Oristano

L’eredità morale dell’Anmig

ORISTANO. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea della sezione dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (Anmig). All’incontro hanno partecipato il presidente regionale Antonio...

1 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea della sezione dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (Anmig). All’incontro hanno partecipato il presidente regionale Antonio Manca, di Eugenio Poddighe, presidente della sezione di Cagliari, e Modesto Melia, presidente della sezione di Carbonia: l’assemblea doveva rinnovare le cariche sociali: alla carica di presidente è stato confermato Francesco Bianchina.

Nel suo intervento Bianchina ha sottolineato un’amara verità. legata ai motivi anagrafici: «Gli anni passano e le file dell’associazione si vanno sempre più assottigliando e, per tale motivo, si fa affidamento ai soci della fondazione che porteranno avanti il patrimonio morale e materiale dell’associazione fondata nel lontano 1917 a Milano dai feriti della prima guerra mondiale del 1915-1918 e che continua con i feriti e mutilati della seconda guerra mondiale del 1940-1945».

«Dagli aderenti alla fondazione dovrà essere gestita la memoria dei loro padri – ha ricordato il presidente Bianchina – che con il sangue versato e le sofferenze per le malattie contratte in guerra, nella prigionia e nella lotta partigiana per la liberazione del suolo italiano hanno contribuito ad abbattere la dittatura fascista e rendere la nostra nazione una libera e democratica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Carabinieri

Follia nella notte, al culmine della lite estrae una pistola e spara: ferito un giovane – Cosa è successo

Le nostre iniziative