Manca sangue: l’appello dell’Avis
Come sempre con l’arrivo dell’estate il fabbisogno aumenta Nel territorio dell’Asl 5 mancano all’appello 400 sacche
ORISTANO. Non per tutti l’estate vuol dire vacanze. I malati, infatti, non vanno in ferie e gli ospedali non chiudono mai. Con l'arrivo dell’estate si ripresenta purtroppo il problema della carenza di sangue. Da qui l'ennesimo appello dell'Avis per una donazione, rivolta a tutti gli Oristanesi. «Nei mesi estivi, infatti, il fabbisogno cresce più del resto dell'anno – ha osservato il presidente dell'Avis di Oristano, Franco Tola –. Spesso è indispensabile in occasioni di gravi traumi e incidenti nel primo soccorso, per gli interventi chirurgici, nei trapianti di organi, nelle anemie croniche, nelle malattie oncologiche e per le persone affette da beta-thalassemia che devono essere trasfuse ogni quindici giorni. La donazione di sangue non provoca dolore né effetti collaterali indesiderati ed è anche utile per essere sempre sotto controllo medico – ha aggiunto Franco Tola – e così prima di andare in vacanza invitiamo i donatori a donare il sangue. Si tratta di un gesto importante e necessario: un modo per aiutare le persone in difficoltà e in alcuni casi per salvare la vita umana».
L'invito è rivolto a tutte le persone compresi i fabici e i portatori sani di anemia mediterranea, di età compresa fra i 18 e i 65 anni in buono stato di salute e non abbiano assunto farmaci di recente né abbiano terapie in corso. Il Centro trasfusionale del San Martino di Oristano è a disposizione dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12.
«Voglio ricordare che tutti i donatori saranno sottoposti a una serie di esami per accertare lo stato di salute e di idoneità al prelievo – ha spiegato Franco Tola – e riceveranno gratuitamente a domicilio i risultati completi delle analisi. Compiendo un nobile gesto si tiene anche sotto controllo il proprio stato di salute».
Il fabbisogno annuo nell'isola è di 110 mila sacche mentre la raccolta arriva a malapena a quota 70. La stessa proporzione la ritroviamo in provincia di Oristano. Nel 2013 il servizio trasfusionale della Asl 5 ha raccolto circa 6.700 sacche di sangue che riescono però a soddisfare solo parzialmente le esigenze. Il fabbisogno si aggira almeno in 7.100 sacche. Ne mancano quindi all'appello ben 400. Per questo si è costretti a rivolgersi alle asl di altre provincie con un aggravio di costi per il bilancio sanitario regionale.
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