Bosa, non c’è rischio crolli gli inquilini restano a casa
Verifiche tecniche da parte del Comune sulle palazzine ex Gescal Ordinanza del sindaco: entro 45 giorni le relazioni statiche sui due fabbricati
BOSA. Quarantacinque giorni per la verifica strutturale e nel complesso numero quattro l’allestimento di un ponteggio di sicurezza entro quindici giorni. Queste le prescrizioni del sindaco Luigi Mastino, messe nero su bianco nell’ordinanza numero 67 di ieri, propedeutiche ad ulteriori decisioni sul fronte della complessa vicenda degli edifici condominiali al numero 52 del Viale Alghero, le ex case Gescal.
Nel frattempo dal sopralluogo dei tecnici comunali emerge fortunatamente che non vi è alcun pericolo imminente di crollo. Nel documento firmato ieri mattina il sindaco ricorda che lo scorso 12 luglio il dipartimento dei vigili del fuoco di Nuoro ed una squadra di Macomer hanno effettuato, dopo la richiesta di un condomino, un intervento d’urgenza procedendo alla messa in sicurezza delle parti pericolanti di intonaco nelle palazzine di sei piani, costituite da trentaquattro unità abitative.
All’ennesima emergenza – un precedente intervento dei vigili del fuoco risale infatti al 2010 – era seguita una riunione convocata dall’amministrazione nella sala conferenze della Biblioteca e, il giorno seguente «È stato effettuato un sopralluogo dei tecnici del Comune, cui hanno preso parte l’architetto Gianpiero Diligu e l’ingegnere Luca Maccioni». Il sopralluogo è servito per accertare che alcuni elementi strutturali «Presentano un avanzato e diffuso processo di ossidazione con conseguente espulsione del copriferro strutturale». Ma anche, fortunatamente, che «Non sono stati evidenziati quadri fessurativi che possano comportare un imminente crollo parziale o totale».
Un sospiro di sollievo perché erano possibili drastici provvedimenti da parte del primo cittadino. Luigi Mastino, considerato che occorre comunque procedere a una approfondita verifica strutturale nei due caseggiati, ordina con decorrenza immediata a tutti i proprietari dei ventisette appartamenti privati e ad Area, proprietaria di sette alloggi, che le verifiche «E la predisposizione della relazione statica del fabbricato si realizzino entro un arco di tempo non superiore ai quarantacinque giorni», confermando l’interdizione alla sosta di persone o auto nelle vicinanze degli edifici e la messa in opera, entro quindici giorni attorno alla palazzina numero 4 – nella 3 il ponteggio è già presente da qualche mese – di adeguate protezioni. Ci sarà poi un «Successivo provvedimento, sulla scorta delle verifiche, col quale verrà intimata l’esecuzione dei lavori di consolidamento e miglioramento statico degli immobili», conclude il sindaco.
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