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L’autoscontro delle polemiche

L’autoscontro delle polemiche

Autorizzazione regolare. L’assessore Naitza: «Non sono d’accordo»

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ORISTANO. È destinata a scatenare una nuova polemica l'autorizzazione rilasciata dall’ufficio demanio del Comune per l'installazione di un autoscontro nella spiaggia di Torregrande.

Il parco giochi è spuntato improvvisamente venerdì sera nel tratto di spiaggia di fronte alla villa Baldino. Si era pensato ad un nuovo chiosco invece da alcuni autocarri gli operai hanno scaricato l’attrezzatura necessari all’allestimento di un autoscontro.

Un’attrazione completa che è stata montata proprio a pochi metri dalla battigia. Un insediamento, seppur temporaneo, che potrebbe mettere in pericolo nei prossimi giorni il delicato sistema dunale, preservato negli ultimi anni (non senza polemica) anche a costo di non rimuovere le erbe spontanee che crescono nella parte alta della spiaggia. Gli automezzi e alcune roulottes sono stati piazzati proprio sulla sabbia.

Una scelta che appare inopportuna e che è stata contestata anche dalle decine di bagnanti che affollavano il tratto di arenile proprio al termine del lungomare. L'autorizzazione, come è stato confermato anche dal comando della polizia locale, è stata rilasciata regolarmente dall'ufficio demanio del Comune.

La Capitaneria di porto infatti non entra nel merito delle scelte fatte dall'amministrazione comunale, ma, al momento della richiesta, verifica solo eventuali problematiche legate alla navigazione. In questo caso la decisione è stata del dirigente che ha rilasciato il nulla osta.

«Come assessorato noi non abbiamo alcuna competenza su quella concessione – ha spiegato l'assessore allo sport Emilio Naitza – come ho già spiegato anche in altre occasioni sono nettamente contrario al rilascio di queste autorizzazioni, sulla spiaggia c'è ormai tutto e di più. In questo caso è ben evidente che è stata presa una decisione che non condivido. Non è una piccola giostra per bambini – ha osservato l'assessore Naitza –, ma una struttura certamente non adatta ad essere sistemata sulla spiaggia e che doveva essere installata all'esterno negli spazi disponibili della borgata».

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