Dà fuoco alle erbacce, arrestato
Processato per direttissima patteggia due anni e quindici giorni
ORISTANO. Ha dato fuoco alle erbacce che si trovavano nei paraggi della sua casa. Così facendo ha però rischiato di incendiare alcune case vicine. Non pago di ciò, una volta che la polizia è intervenuta, Salvatore Fenu ha fornito false generalità agli agenti. Per il lui, 68 anni originario di Sennori da tempo a Oristano e notato da tanti in giro per piazze e strade della città dove ha scelto di dimorare, è scattato così l’arresto.
L’episodio è accaduto lunedì mattina all’interno del complesso dell’ex mattatoio dove diversi senza tetto hanno trovati la loro casa negli spazi messi a disposizione dal Comune. Gli agenti di una volante hanno notato il fumo e si sono fermati per gli accertamenti, chiedendo anche l’intervento dei vigili del fuoco. Le fiamme stavano minacciando alcune abitazioni e una centralina di rilevamento dell’aria di proprietà dell’Arpas. Salvatore Fenu voleva sbarazzarsi di un cumulo di erbacce e di rifiuti sparsi nel cortile. Quando la polizia gli ha chiesto le generalità, le ha poi fornite false. A quel punto è stato arrestato e ieri mattina, al processo per direttissima di fronte al giudice Modestino Villani, ha patteggiato due anni e quindici giorni dopo l’accordo tra il pubblico ministero Marco Ulzega e l’avvocato Carmine Manca. (e.s.)
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