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Il Comitato ripulisce il litorale di Marceddì ed è polemica

Il Comitato ripulisce il litorale di Marceddì ed è polemica

TERRALBA. La laguna diventa di nuovo una spiaggia. Grazie all’iniziativa del Comitato di quartiere di Marceddì il litorale dello stagno sta lentamente cambiando volto. Un gruppo di volontari,...

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TERRALBA. La laguna diventa di nuovo una spiaggia. Grazie all’iniziativa del Comitato di quartiere di Marceddì il litorale dello stagno sta lentamente cambiando volto. Un gruppo di volontari, guidato dal presidente del comitato Giorgio Cadelano, sta infatti portando avanti un’opera di bonifica e di pulizia del lungo mare della borgata, ripulendo la riva da rifiuti e da materiale di tipo fangoso e di origine organica, derivante da erbe palustri marcescenti sulla battigia. Un intervento molto importante e delicato per cui si è resa necessaria l’autorizzazione della Regione, anche in quanto lo stagno ricade nel Sic Corru s’ittiri, sito che gode quindi di diverse tutele ambientali. L’intervento dura da diversi giorni e non è ancora terminato, e oltre all’importanza ambientale e civica dell’azione, ha anche un valore simbolico. Grazie all’impegno del comitato di quartiere, che si è accollato anche l’onere di richiedere l’autorizzazione alla Regione, non solo il lungo mare di via Sardus pater sarà più pulito e più decoroso, ma l’arenile ritornerà come tanti anni fa, più simile a quello di una spiaggia. Tant’è che si propone agli abitanti, una volta terminata l’opera di pulizia, il gesto simbolico di mettere degli ombrelloni. Ma oltre ai bei ricordi del passato non mancano neppure le polemichecon l’amministrazione comunale: «Perchè un intervento del genere dev’essere gestito dai privati cittadini? È il Comune a doversene occupare, non si può sempre delegare» lamentano diversi residenti della borgata. Ma dal municipio ci si preoccupa delle ripercussioni dell’iniziativa di volontariato: «Per quanto lodevole è un intervento che andava concordato, ora occorrerà smaltire questi rifiuti organici, che sono rifiuti speciali, e questo avrà un costo elevato». osserva il sindaco Pietro Paolo Piras.

Cristina Diana

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