«Impossibile cancellare la strada per Mandriola»
SAN VERO MILIS. Bocciatura secca, senza passare per gli esami di riparazione. Lunedì sera il comitato dei cittadini residenti a Sa Rocca Tunda ha usato le foto per sostenere la posizione assunta nei...
SAN VERO MILIS. Bocciatura secca, senza passare per gli esami di riparazione. Lunedì sera il comitato dei cittadini residenti a Sa Rocca Tunda ha usato le foto per sostenere la posizione assunta nei confronti della ri-naturalizzazione della marina di Putzu Idu. Quel progetto approvato dall’attuale maggioranza, capitanata da Flavia Adelia Murru, e che vorrebbe smantellare la strada asfaltata che collega Putzu Idu a Mandriola per riunire il litorale alla salina e ripristinare l’equilibrio naturale del luogo. Impossibile però ottenere questo risultato, secondo i dati esaminati nella conferenza tenuta nella pineta di Mandriola dal professore Salvatore Manconi, che ha confrontato le realtà diverse e distanti fra loro 60 anni della marina.
Un incontro che sarebbe potuto saltare, visto che il sindaco ha concesso l’area ma non le sedie o gli impianti di audio diffusione per svolgerlo. Ma che i cittadini hanno voluto fortemente, e che è stato premiato con la presenza di un centinaio di persone. La relazione è partita da un’ortofoto, una fotografia tridimensionale, datata 1954 sulla quale è stato compiuto uno studio che ha trasferito i luoghi fotografati in alcuni modelli matematici in scala.
Il confronto fra i tre modelli, arricchito anche di una sequenza fotografica che ha mostrato al pubblico la situazione attuale, ha dimostrato secondo il relatore che il progetto paventato dall’amministrazione può portare a un solo risultato, ovvero non può ottenere esito positivo. La sua realizzazione, secondo il comitato di Sa Rocca Tunda, sarebbe solo «un’inutile modifica dei luoghi oggi esistenti, con danni irrimediabili all'ecosistema mare-terra-laguna».
In altre parole, un’inutile dispendio di denari per il Comune di San Vero Milis. I residenti hanno poi rimarcato ancora una volta uno dei punti deboli dell’atteggiamento dell’amministrazione Murru negli ultimi due anni in merito a questo progetto, vale a dire il fatto di non averlo mai presentato ai sanveresi.
«Addirittura — aggiungono coloro contrari al progetto – sono state raccolte firme per richiederne la presentazione, oltre al fatto che il sindaco ha dichiarato in varie circostanze che avrebbe indetto un referendum da approvare anche in una seduta di consiglio comunale e che il progetto sarebbe stato attuato solo se approvato dai cittadini».
Una consultazione che, in realtà, non c’è mai stata «e il progetto lo sta attuando alla chetichella ottenendo solo disastri, come quelli della strada rossa, i parcheggi vuoti, la circolazione vietata sul tratto del lungomare, i bus navetta sempre vuoti, tutte le spiagge senza i servizi essenziali».
Caterina Cossu
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