Il Comune azzera la Tasi
Il sindaco Corriga: «Non vogliamo gravare sulla cittadinanza»
BAULADU. Buone notizie per i contribuenti bauladesi. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta di azzerare l’aliquota della tassa sui servizi indivisibili (Tasi). L’amministrazione comunale rinuncia a un introito quantificato in circa 20 mila euro. «In un momento di crisi come quello attuale - dicono gli amministratori - la decisione di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini ci è sembrata giusta e doverosa».
Rimarranno invariate anche le aliquote Imu e confermate le esenzioni dei pagamenti del tributo per le abitazioni principali e per i terreni agricoli. La Tari (la tassa sui rifiuti) si potrà pagare in quattro rate. Le scadenze: 31 ottobre, 31 dicembre 2014; 28 febbraio e 30 aprile 2015. «Abbiamo scelto di alleggerire il carico fiscale, nonostante la riduzione del fondo unico e il drastico taglio (circa il 65 per cento) dei trasferimenti statali operato negli ultimi anni».
Con l’introduzione dell’imposta unica comunale (Iuc) il carico fiscale gravante sui cittadini, soprattutto per quelli delle fasce più deboli, rischiava di diventare insostenibile. «L’amministrazione comunale - dice il sindaco Davide Corriga - sta operando in una situazione di ristrettezza dovuta alla decurtazione dei trasferimenti statali (nel triennio 2011-2014, la decurtazione è stata di oltre centomila euro). Questo ha creato una situazione al limite della sostenibilità che mette a nudo l’unica strategia messa in campo dai governi: aumentare la pressione fiscale sui cittadini e trasformare i Comuni in esattori».
Piero Marongiu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google