Produrre insieme e con gioia: creatività per risparmiare
A Terralba incontro del Movimento decrescita felice Laboratori di panificazione, orto sinergico, cosmesi naturale
TERRALBA. Non solo consumatori ma protagonisti attivi della propria vita. Questa la scommessa del gruppo “Movimento decrescita felice” cittadino, che ispirandosi alle teorie del movimento nazionale guidato da Maurizio Pallante, intende realizzare diverse iniziative che propongono il rispetto per l'ambiente, la sobrietà, l'autoproduzione, la riappropriazione delle proprie capacità creative e tanto altro. Abilità ancora più importanti visto il grave momento di crisi che non accenna a diminuire e costringe a rivedere anche il proprio tenore di vita.
Il primo incontro si terrà domani alle 17 al teatro civico, con la presentazione del circolo cittadino e l'inaugurazione dell'Università del Saper Fare, ovvero una serie di laboratori e corsi per imparare a realizzare da soli alcune cose necessarie per la vita di tutti i giorni e non dover sempre ricorrere all'uso di denaro.
Ci sarà un laboratorio di panificazione naturale, uno per imparare a condurre un orto sinergico, un altro di cosmesi naturale per realizzare creme o burro cacao, un altro per cucinare i dolci sardi tipici della tradizione, un altro ancora di riciclo creativo, ecc. Un'opportunità per imparare cose nuove e riappropriarsi della propria capacità di creare ed essere autosufficienti, senza dover sempre dipendere dal mercato. Domani s'inizierà alle 17 con i saluti e la presentazione del Gruppo Mdf Terralba a cura di Robert Bernal, a seguire la proiezione gratuita del documentario “Presi per il Pil”, che illustra come la crescita economica non sempre corrisponda al benessere reale dei cittadini. Interverranno al dibattito Roberto Spano, referente regionale del Movimento per la decrescita felice, e Daniela Inconis dell'associazione Qedora. «È una via per migliorare la nostra qualità di vita, possiamo diventare più autonomi, meno dipendenti dal mercato e dal dover ottenere un reddito con cui acquisire poi, sotto forma di merci, tutti i beni di cui abbiamo bisogno – dicono dal circolo Mdf – l’autoproduzione poi aumenta l’autostima delle persone, la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, consente di ridurre la nostra impronta ecologica, riducendo le necessità di trasporto e di conseguenza il consumo di fonti energetiche fossili; infine se l’attività di autoproduzione viene svolta collettivamente, valorizza la convivialità ed il rapporto tra le persone». Durante la presentazione verrà esposto il programma delle attività previste, tra i quali i laboratori del saper fare, giornate informative a tema, e molto altro. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco per i partecipanti, rigorosamente a km zero e autoprodotto dai componenti del gruppo. Per info: gruppomdf@gmail.com, tel. 3278339259.
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