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Oristano

A Uras 9700 euro da Novara

A Uras 9700 euro da Novara

Alluvione, distribuiti fondi raccolti da associazioni e dalle amministrazioni locali

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URAS. Erano arrivati al Comune qualche mese fa, circa 9700 euro raccolti da alcune associazioni di Novara e destinate ad altre associazioni del territorio di Uras che durante l’alluvione hanno collaborato e contribuito alla solidarietà agli alluvionati, soprattutto quelle che avevano anticipato capitali per aiutare il rientro alla normalità. E venerdì 17 ottobre l’amministrazione comunale ha proceduto ad assegnarli, seguendo alla lettera le indicazioni del gruppo dei donatori del Novarese, sia ad associazioni di volontariato che ad associazioni sportive. L’iniziativa “Novara per la Sardegna” va a segno, portando agli uresi un nuovo contributo di solidarietà. Con capofila il Gruppo Scorpion, associazione di Protezione civile della città di Novara, la donazione è stata condivisa anche dal Comune e dalla Provincia di Novara, nonché oltre una quindicina di associazioni sportive e di volontariato. Si tratta di un significativo gesto di solidarietà che si unisce ai tanti già ricevuti dal Comune più colpito dal ciclone Cleopatra nell’Oristanese. Importantissimi, in proposito, i finanziamenti che oggi hanno permesso di aprire i cantieri nelle scuole per la loro messa in sicurezza, destinazione sempre vincolata dai donatori. Il più corposo è quello da 45mila euro aperto nella scuola media, grazie al contributo dell’iniziativa Sardegna ChiAma, che ha avuto come padrino d’eccezione Paolo Fresu e che è stata promossa dall’associazione Dromos e dalla Fondazione Banco di Sardegna. Gli interventi riguardano il pavimento del piano superiore, la sistemazione dell’impianto elettrico e della centralina dello scantinato e i marciapiedi esterni. La piena del rio Thamis aveva inoltre travolto la vicina scuola primaria dove, con un finanziamento da 60mila euro arrivati dalla Fondazione Banco di Sardegna Acri, è stato ripristinato il muro di recinzione, il locale caldaia e la casa del custode. Alcune decine di migliaia di euro sono state ancora impiegate per i lavori nel giardino della scuola primaria, dove anche la scuola d’infanzia potrà ora beneficiare di nuovi giochi e un ciottolato a norma realizzato con contributi della Fondazione Bea, Circolo Grazia Deledda di Pisa e il Comune. «Sono inoltre tanti i contributi di privati arrivati direttamente a scuola per il materiale didattico o gli arredi, da parte di genitori, associazioni, altre scuole o altri Comuni, anche sardi sparsi per il mondo. Grazie alle donazioni in denaro, la scuola di Uras ha avuto anche 17mila euro» aggiunge Claudia Fenu, consigliere con delega alla Scuola e insegnante.(cate.co.)

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