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Ludoteche, genitori in rivolta contro l’ipotesi turnazioni

ORISTANO. La vicenda dei turni della ludoteca comunali di San Nicola rimane aperta tanto che una trentina di genitori hanno presentato una petizione al sindaco e all'assessore ai Servizi sociali. I...

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ORISTANO. La vicenda dei turni della ludoteca comunali di San Nicola rimane aperta tanto che una trentina di genitori hanno presentato una petizione al sindaco e all'assessore ai Servizi sociali. I genitori dei piccoli hanno chiesto di conoscere le reali intenzioni dell'amministrazione alla luce di una recente comunicazione affissa nei locali della ludoteca che preannunciava una possibile turnazione dei bambini. “Restiamo sconcertati sulla opportunità di variare i termini del servizio rispetto al bando pubblicato - si legge nella petizione inviata al Comune – nonché fortemente dubbiosi circa la legittimità del procedimento. Secondo noi non sono sopraggiunte ragioni di diritto o di fatto che legittimino una modifica a soli 20 giorni dal procedimento adottato. Il numero elevato di bambini che hanno richiesto l'accesso al servizio era infatti ben conosciuto al Comune. Lo stesso è stato pubblicato proprio per far fronte alla differenza dei posti disponibili e le domande di accesso”.

Secondo i genitori dei bambini, il Comune era a conoscenza del fatto che non tutti i richiedenti sarebbero potuti essere ammessi e così è stato. “Non ci sono quindi ragioni valide per variare i termini di fruizione del servizio - si legge ancora nella petizione - noi tutti siamo solidali con le famiglie che hanno avuto tale disservizio, tuttavia, si tratta di pochi casi che il Comune dovrebbe provvedere a risolvere, con provvedimenti da hoc non stravolgendo l'intero sistema. L'ipotizzato doppio turno sarebbe controproducente per le stesse finalità aggregative che la ludoteca si prefigge - hanno concluso i genitori - in questo modo significherebbe ridurre la possibilità di accedere al servizio per due giorni alla settimana e per qualche ora. Tra l'altro ci chiediamo quale tipo di affiatamento e di aggregazione si può instaurare tra affidamento oltre 200 bambini, che si vedono qualche volta alla settimana. Anche per questi motivi vi invitiamo e non procedere oltre nell'intento di variare i termini di utilizzo della ludoteca rispetto a quanto indicato nel bando».

L'assessore ha spiegato che il Comune non ha ancora preso alcun provvedimento: “Sappiamo quali sono i problemi - ha osservato Maria Obinu – e stiamo cercando una valida soluzione. Una cosa è certa però è capitato che diversi pomeriggi nei locali erano presenti pochi bambini, a conferma del fatto che non tutti rispettano quanto previsto dal regolamento”. (e. s.)

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