Il museo tra potenzialità e problemi
Cabras, la struttura che ospita le statue di Mont‘e Prama deve ancora mettere a punto i meccanismi di valorizzazione
CABRAS. Da quando sono arrivati i giganti di pietra è l’ombelico del mondo lagunare. Il museo civico “Giovanni Marongiu” vive da sei mesi sotto lo sguardo attento di centinaia di turisti e curiosi che sono passati da queste parti, anche solo per dare uno sguardo ai giganti. Una sbornia di notorietà in cui, inevitabilmente, c’è spazio anche per le note dolenti. L’ultima, ma anche una delle più fastidiose, è quella segnalata da tanti turisti che si sono lamentati delle incongruenze negli orari di chiusura. In altra parole, quando il museo è affollato e la coda supera i sessanta minuti d’attesa, i cancelli vengono chiusi anche con un’ora d’anticipo. A discrezione di chi gestisce le visite.
Chi rimane fuori, ovviamente, se la prende. Soprattutto se per vedere i giganti ha macinato chilometri su chilometri: «Per evitare questi inconvenienti è meglio prenotare – spiega l’assessore alla cultura, Fenisia Erdas –. Riporteremo l’invito anche sul sito internet in modo che non si ripetano episodi di questo tipo».
Il futuro, però, potrebbe essere diverso: «Abbiamo già fatto giornate a orario continuato. Stiamo pensando di riproporle anche nei prossimi giorni di festa, domeniche comprese, ma prima è necessario che la cooperativa che gestisce le visite verifichi le sue possibilità. Se ci sono le risorse disponibili, lo faranno sicuramente». Nell’elenco dei problemi c’è anche la scarsa visibilità dedicata a Cabras lungo la 131. Non tutti conoscono a menadito la geografia della Sardegna e il fatto che lungo l’arteria stradale più importante dell’Isola non esistano cartelli in grado di indirizzare i turisti verso la laguna è sicuramente un handicap: «Lo sappiamo e abbiamo chiesto all’Anas di rimediare. L’ultima richiesta è stata inoltrata prima dell’estate ma ora ne faremo un’altra», dice ancora Fenisia Erdas. Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie, presto potrebbero esserci novità: «Abbiamo lavorato molto durante l’estate con banner su navi e aerei. Adesso stiamo preparando l’apertura di una nuova sezione del sito internet dedicata ai giganti e presto partirà una nuova campagna pubblicitaria mirata ai mesi di novembre e dicembre», aggiunge l’assessore che evidentemente strizza l’occhio alle festività natalizie. Nel novero delle news, poi, trova sicuramente posto quella che riguarda la gestione del piccolo negozio di libri e souvenir che dovrebbe garantire un valore aggiunto alla struttura cabrarese: «Abbiamo pubblicato un bando per la gestione dello shop – dice ancora Fenisia Erdas –. Scadrà entro pochi giorni e quindi molto presto quello spazio avrà una nuova funzionalità». In bilico c’è anche la questione del “restauro aperto” (ovvero la possibilità offerta al pubblico di assistere al lavoro dei restauratori) delle due statue arrivate dagli scavi le scorse settimane: «Abbiamo offerto la nostra disponibilità e abbiamo anche individuato gli spazi, che sarebbero suddivisi tra il centro polifunzionale e il museo civico. L’ultima parola, però, spetta al ministero e nel frattempo non possiamo che attendere», conclude l’assessore.
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