Auto a prezzi stracciati, ma è una truffa
In molti versano un acconto per vetture messe in vendita in rete. Il venditore però sparisce e con lui l’acconto e la macchina
ORISTANO. Nuove insidie dal web per l'ennesima truffa che sta mietendo molte “vittime” anche nell'Oristanese. Questa volta l'imbroglione si nasconde dietro la vendita di un'auto d'occasione ad un prezzo da non perdere. Con la scusa di un trasferimento all'estero il truffatore, fa credere di aver lasciato l'auto, nuovissima, in Sardegna. Impossibilitato a portarla con se, l’ha così messa in vendita ad un prezzo super conveniente. Dopo aver intascato qualche centinaio di euro per le relative pratiche del trasferimento di proprietà, l'imbroglione fa perdere le tracce e sparisce insieme ai soldi. Dell'auto rimane la perfetta fotografia, scattata probabilmente da un vero concessionario. Purtroppo questa truffa ha trovato facile esca nel web e nella trappola stanno finendo tante persone. Sarebbero decine le segnalazioni ricevute dalla polizia, insieme alla prime denunce che stanno arrivando da diversi centri dell'Oristanese. L'ultimo tentativo è andato a vuoto proprio per l'intervento della polizia che ha tempestivamente avvisato un potenziale cliente, mettendolo sull'avviso prima dell'invio del denaro. Per non lasciate tracce, l'abile truffatore, cambia sempre nome e modello dell'auto. A trarre in inganno la vittima di turno è purtroppo anche il sistema di ricevimento dell'e-mail che conferma quasi sempre la località dell'ipotetico trasferimento del truffatore. «Quando ho notato l'auto, età un anno di vita, e il suo allettante prezzo con la quale veniva messa in vendita ho contattato subito il suo proprietario – ha raccontato una delle vittime della truffa –. Ho risposto ad una e-mail che figurava su un sito di auto su internet e ho raccolto dall'interessato tutti i dettagli. Nel racconto fornito lo sconosciuto aveva ricordato di essere stato trasferito da Cagliari a Londra per motivi di lavoro ed aveva lasciato l'auto in Sardegna. Aveva preferito metterla in vendita piuttosto che portarla con sè. Dopo aver raggiunto un accordo ho inviato un piccolo acconto, 150 euro per le pratiche. Non mi sono accorto di nulla – ha aggiunto il truffato – anche per via della cifra decisamente modesta. Poi il tizio è sparito ed ho capito che dietro c'era puzza di imbroglio». L'uomo si è poi presentato alla polizia per denunciare la truffa. Dalla questura di Oristano è partito l'ennesimo appello di diffidare soprattutto da queste proposte commerciali che vengono pubblicizzate su internet. La dirigente della polizia delle telecomunicazioni della Sardegna, Anna Maria Mazzioto, anche di recente, aveva ricordato come questo genere di truffe sono purtroppo in costante aumento, nonostante gli innumerevoli inviti alla prudenza.
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