Bosa, stop agli sfratti di Area
Dopo il sopralluogo annunciati i lavori nei rioni Santa Caterina e Caria
BOSA. Non ci sarà nessuno sfratto nelle case Area. Inoltre, sulle malridotte facciate e sui terrazzini nel rione di Santa Caterina si procederà a breve termine con la posa di pannellature, in attesa che vengano appaltate le opere che permetteranno la definitiva messa in sicurezza delle parti esterne delle abitazioni.
Sono queste le principali novità emerse dal sopralluogo di tecnici e amministratori comunali nel rione di edilizia pubblica residenziale all’ingresso della cittadina, dalla 129 bis.
«Per quanto riguarda l’annunciato sfratto a un concessionario, invece, non ci sarà - rivela soddisfatto il sindaco, Luigi Mastino -. La persona interessata ha preso gli impegni dovuti e c’è stata grande sensibilità da parte del responsabile dell’ufficio di Area che si è occupato della questione».
Insomma, situazione risolta, con il sindaco che, alla luce anche di possibili casi futuri, conclude con un appello: «Occorre un’assunzione reciproca di impegni e responsabilità».
Ma l’interesse degli abitanti nei quartieri di edilizia popolare era certamente concentrata sugli esiti del sopralluogo congiunto fissato a Santa Caterina dove, per Area, erano presenti l’ingegner Crucitti e il geometra Lai che hanno visitato gli stabili, insieme al sindaco e a altri amministratori di Bosa.
Nei giorni scorsi, infatti, dalla palazzina numero 5 di piazza Angioy si erano staccati grossi pezzi di intonaco, mentre un muro di contenimento delle aiuole alla base dell’edificio era crollato al suolo.
Il primo cittadino, arrivato in piazza Angioy subito dopo le segnalazioni dei residenti, aveva richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e emanato un’ordinanza specifica che impone ad Area di intervenire entro novanta giorni sulla palazzina, come per altre situazioni di potenziale pericolo più volte segnalate dagli abitanti e dallo stesso ente locale a Area negli altri stabili che si affacciano Su Piazza Angioy.
«Area procederà alla sistemazione di pannellature per la messa in sicurezza immediata delle parti esterne degli edifici», ha detto il sindaco dopo l’incontro.
Mentre si annuncia più lungo il percorso per la spesa dei 500mila euro stanziati per Santa Caterina: «Dovranno passare attraverso un procedimento tecnico prima dell’appalto definitivo dei lavori».
Interventi che sono stimati per oltre un milione di euro e su cui il Comune ha già annunciato di volersi attivare per il reperimento dei finanziamenti.
Procede, intanto, la progettazione per il rione Caria, dove sono a disposizione oltre 800mila euro per i lavori di manutenzione delle parti esterne degli edifici.
Alessandro Farina
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