Falso allarme a San Giovanni
Avvistati razzi di segnalazione, ma erano partiti dalla terraferma
CABRAS. Due razzi di segnalazione lanciati da San Giovanni di Sinis hanno fatto scattare l'allarme da parte della Capitaneria di porto. È successo intorno alle 23 di sabato notte. Alcune persone hanno visto il cielo illuminato da due scie rosse. Due segnali di soccorso che potevano essere stati lanciati da qualche imbarcazione in difficoltà. Chi ha notato i razzi però, non si è accorto che provenivano dalla terra ferma e ha lanciato l'allarme. La sala operativa della Capitaneria di porto ha quindi inviato sul posto una delle motovedette. In pochi minuti è stato allestito l'equipaggio che ha consentito all'imbarcazione di lasciare il porto industriale e raggiungere la zona indicata: San Giovanni di Sinis e Capo San Marco. Dopo una perlustrazione durata quasi un'ora il capo pattuglia ha dato l'ordine di rientro alla base. Si è trattato sicuramente di un falso allarme, di una probabile bravata: «Purtroppo episodi come questi non sono nuovi – ha spiegato il comandante della Capitaneria, il capitano Rodolfo Raiteri – ne accadono spesso e mettono in difficoltà le nostre strutture, provocando dei costi inutili. In questi casi non su può ignorare l'allarme e quindi occorre verificare». (e. s.)
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