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Parco eolico, il Comune sospende la pratica

Parco eolico, il Comune sospende la pratica

BAULADU. Dalla conferenza dei servizi, convocata mercoledì scorso per esaminare due richieste per l’installazione di altrettante pale eoliche, è arrivata una fumata grigia. L’ufficio Suap del Comune...

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BAULADU. Dalla conferenza dei servizi, convocata mercoledì scorso per esaminare due richieste per l’installazione di altrettante pale eoliche, è arrivata una fumata grigia. L’ufficio Suap del Comune ha sospeso il parere perché ha ritenuto insufficienti i documenti presentati a corredo delle domande e ha disposto una seconda convocazione dell’organismo quando saranno presentate le integrazioni alla documentazione presentata. Rimandato quindi, almeno per il momento, il tentativo di installare i due generatori eolici da 60 kilowatt su un’area considerata di grande pregio ambientale, dove si trova anche un importante sito archeologico e i resti dell’antico nuraghe di Santa Maria ‘Enas.

Uno dei due generatori, stando alla mappa allegata alla richiesta, dovrebbe essere posizionato a pochi metri dal nuraghe, modificando lo skyline dell’area. per molti proprietari dei terreni, la maggior parte dei quali adibiti a pascolo, resistere all’offerta di un contratto d’affitto proposti dagli speculatori che piazzano pale eoliche o altre fonti che producono energia, viene considerato imperdibile in questo periodo di crisi. «Le amministrazioni locali di fronte a questo genere di richieste – aveva detto qualche giorno fa il sindaco Davide Corriga – in mancanza di un piano regionale che dia direttive chiare, possono fare ben poco». Una delle due richieste pervenute al Comune è stata firmata da una donna di 84 anni, proprietaria del terreno su cui dovrebbe insistere il generatore eolico. «Per il momento, finché non arriveranno le integrazioni richieste, la pratica è stata sospesa – ha detto Corriga – e quando la documentazione sarà stata completata verrà convocata una nuova conferenza dei servizi, che valuterà la richiesta». Piero Marongiu

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