Fauna selvatica, piano in ritardo
La Coldiretti: «Le contromisure rischiano di essere inefficaci»
ORISTANO. Fauna selvatica fuori controllo in molti territori provinciali. È il nuovo allarme lanciato dalla Coldiretti che segnala «una graduale alterazione dell’ equilibrio fondante tra ambiente e attività produttive che ha portato ad una situazione esplosiva nelle campagne, con alcuni nocivi, specie cornacchie, cinghiali e cormorani, che hanno superato il livello di guardia. E continua a essere sottovalutata la presenza sempre più numerosa e capillare delle nutrie».
La pressione della fauna selvatica in alcuni territori è talmente elevata che molti operatori hanno deciso di ridurre coltivazioni e produzioni .
Coldiretti lamenta «il ritardo nella partenza del piano di prevenzione. Un ritardo che lo rende probabilmente inefficace e dunque non consentirà di esplicare effetti tangibili per il 2015.
L’organizzazione auspica che «in prospettiva, i piani vengano avviati in maniera più tempestiva per incidere realmente sul numero dei nocivi, altrimenti i risultati saranno trascurabili.
Coldiretti Oristano assisterà i soci: «Da luglio - dice il direttore, Giuseppe Casu - Da luglio gli agricoltori danneggiati dalla fauna selvatica potranno recarsi nei nostri uffici e fruire dell’ausilio per la compilazione e presentazione delle istanze di risarcimento in provincia».
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