Impianto fognario a S’Archittu: Abbanoa sta ultimando i lavori

CUGLIERI. In questi giorni sono piovute accuse pesanti sul gestore unico delle acque e della depurazione in Sardegna a causa dei disservizi causati dal qguasto all’impianto di smaltimento delle acque...

CUGLIERI. In questi giorni sono piovute accuse pesanti sul gestore unico delle acque e della depurazione in Sardegna a causa dei disservizi causati dal qguasto all’impianto di smaltimento delle acque refle di S’Archittu. Ieri Abbanoa ha diffuso una nota per annunciare che i lavori di realizzazione del nuovo impianto sono in dirittura d’arrivo. «Nuovo sistema fognario a S'Archittu, con tubature di diametro maggiore e sistemi di allarme delle pompe moderni - annuncia la nota -. Sono in fase di completamento i lavori della nuova rete, che andrà a incidere su trattamento degli scarichi, quindi indirettamente sulla depurazione, delle località di Torre del Pozzo, S'Archittu, Santa Caterina di Pittinuri».

Un intervento necessario che Abbanoa «sta portando a conclusione per evitare che si possano verificare fenomeni di sversamento a mare dettati dallo stato degli impianti che la stessa Abbanoa ha ereditato, ormai vecchi e non più in grado di sostenere il carico nel periodo estivo».

Investimento da 800mila euro. S'Archittu è servita da due impianti di sollevamento, uno nella parte alta e uno posizionato proprio in prossimità della spiaggia (c’è anche un progetto per spostarlo in una zona più distante dall’arenile: «Abbanoa quando è nata si è ritrovata quindi a gestire due impianti sottodimensionati rispetto alle esigenze di una località che nel corso degli anni è riuscita ad attrarre un numero sempre maggiore di turisti. Con l'aumentare del numero della popolazione estiva aumenta quindi lo sforzo compiuto dai due sollevamenti fognari, al punto da non riuscire più a lavorare a pieno regime, ognuno per la propria parte di territorio di competenza».

Cosa è accaduto nei giorni scorsi? Ecco la spiegazione tecnica di Abbanoa: «L'impianto posizionato nella parte alta è andato a riversare parte del carico di reflui nel sollevamento posizionato a ridosso della spiaggia, andando a intasare i normali meccanismi e generando un riversamento di liquami nella spiaggia. Episodio che è stato immediatamente fronteggiato dal pronto intervento delle squadre di Abbanoa contrastando il rischio d'inquinamento. Oltre ad aver immediatamente perfezionato il sistema di allarme delle pompe, Il Gestore ha quindi accelerato sul fronte dell'intero sistema di smaltimento dei reflui che sarà portato a termine entro la prima decade di agosto, messa in esercizio compresa».

L’intervento è alle battute finali: «Sono state installate le pompe elettromeccaniche a S'Archittu ed è stata realizzata una nuova rete di collegamento che dal sollevamento che serve la zona alta porta direttamente al vicino depuratore di Santa Caterina, evitando quindi che gli scarichi arrivino all'impianto posizionato in prossimità della spiaggia».

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