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Oristano

Peste suina, disposizioni della Asl

Peste suina, disposizioni della Asl

Al via la regolarizzazione delle aziende non censite, fissati i termini per i comuni

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ORISTANO. Il Servizio di Sanità Animale della Asl 5 di Oristano comunica che secondo quanto previsto dal nuovo programma attuativo del Piano peste per l'anno 2015, le aziende suinicole non ancora censite nella Banca dati nazionale delle anagrafi zootecniche potranno richiederne la registrazione secondo il calendario stabilito dal Servizio veterinario della Asl 5 che fissa i tempi per l'emersione per ogni comune della provincia di Oristano.

Il calendario è scaricabile dal sito www.asloristano.it - Servizi Sanitari - Area della Prevenzione - Sanità Animale, è stato predisposto in base ad una categorizzazione del rischio in fasce concentriche, a partire dai comuni della periferia della provincia di Oristano, a confine con le province di Sassari, Nuoro e Medio Campidano, fino a convergere verso i comuni posti nella piana di Oristano.

Gli interessati dovranno rivolgersi all'Ufficio veterinario competente per territorio muniti di documento di identità e codice fiscale.

Se il numero dei suini non in regola è pari o inferiore a quattro sarà sufficiente compilare la domanda a disposizione presso gli uffici veterinari territoriali o scaricabile dallo stesso sito. Se il numero invece dovesse risultare superiore, a quel punto occorrerà presentare una Dichiarazione autocertificativa unica) allo Sportello unico delle Attività produttive.

Qualora al momento del primo accertamento presso l'azienda, il Servizio veterinario rilevi una non conformità (suini non identificati, strutture parzialmente idonee), prescriverà al detentore gli adempimenti necessari per una completa regolarizzazione entro un termine non superiore a quindici giorni.

Se il detentore ottempera a tutte le prescrizioni imposte dall'autorità per la regolarizzazione, entro il termine fissato, le sanzioni relative alle violazioni riscontrate saranno estinte.

Trascorso il termine stabilito per ogni singolo Comune, i suini non identificati, o comunque irregolarmente detenuti, dovranno essere sottoposti alle azioni di depopolamento.

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