Sagra della pecora con discordia
Tensioni tra Comune e Pro loco. Il sindaco Cera: noi disponibili
D’ARCIDANO. Un appuntamento con il presidente Regionale dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia ed il suo vice per chiarire le polemiche con la Pro loco locale. Giovedì infatti il sindaco Emanuele Cera incontrerà questi due rappresentanti regionali per chiarire i problemi sorti intorno all’organizzazione della sagra della pecora prevista per il 2 agosto. Una data che è saltata in quanto la Pro loco locale ha comunicato di aver ricevuto da parte del Comune l’autorizzazione all’organizzazione dell’evento troppo tardi per procedere all’evento. «Non capisco perché la notizia del rilascio delle autorizzazioni per “Arcidano produce” avvenga su Facebook mentre nessuna notifica, a oggi, è pervenuta alla Pro loco. Qualcuno si dovrà pur assumere le responsabilità, credete che in una settimana scarsa si possa organizzare il tutto» scrivono dalla Pro loco. Ma il sindaco rilancia: «La giunta, contrariamente a quanto da loro dichiarato, ha deliberato con la tempistica che la pratica richiedeva, senza alcun pregiudizio, concedendo oltre che l’utilizzo gratuito della piazza, del palco modulare montato e già pronto all’utilizzo, pannelli e cavalletti per la creazione dei tavoli, anche finanziando l’intera manifestazione. Non comprendiamo questa presa di posizione, con tutte le altre associazioni abbiamo un rapporto di reciproca collaborazione», sottolinea Cera. «Speriamo che l’appuntamento col presidente dell’Unpli possa essere chiarificatore. Se pensano di poter gestire l’associazione come una loro cosa personale, e senza il coinvolgimento del Comune, non ci troveranno sicuramente disponibili al dialogo».
Cristina Diana
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