Per Alice e Luca Vargiu, primo e quinto posto
CABRAS. I fratelli Vargiu sono stati le punte di diamante del “Progetto karatè shotokan” alla 30esima edizione dell'Internazionali di Lignano “Open di Karate” organizzati dalla Fijlkam. Tra i 1200...
CABRAS. I fratelli Vargiu sono stati le punte di diamante del “Progetto karatè shotokan” alla 30esima edizione dell'Internazionali di Lignano “Open di Karate” organizzati dalla Fijlkam.
Tra i 1200 atleti iscritti alla competizione i due giovani cabraresi sono riusciti a farsi notare con il primo posto assoluto di Alice (Kumitè 47 kg) e il quinto di Luca (Kumità 61 kg).
Proprio Luca, dopo una buona prestazione, è stato fermato alle porte della finale mentre Alice ha disputato una gara eccellente vincendo tutti e quattro gli incontri, compresa la finale con un secco 4 a 0.
«Spero che i successi e le prestazioni dei due ragazzi aiutino a riportare l'attenzione sul Karate, uno sport poco mediatico ma affascinate - spiega Jimmy Vargiu, padre e allenatore dei due giovani campioni lagunari -. Aggiungo solo una cosa: quando un genitore porta il figlio in una scuola di karatè, deve assicurarsi che la società faccia parte della federazione Filjkam perché è l'unica riconosciuta dal Coni. Anche ai giochi di Baku l'unica federazione iscritta era la Fijlkam che comprende diversi gruppi sportivi tra alcuni in Sardegna e a Oristano».
Per sognare i cinque cerchi della massima competizione sportiva è quindi necessario farsi le ossa sotto lo sguardo attento dei tecnici Fijlkam. Claudio Zoccheddu
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