“Rivos”, per valorizzare il territorio
BAULADU. Quattro giornate formative dedicate ai temi del turismo, mare e montagna, artigianato, arte, cultura, ambiente, archeologia. Dopo San Gavino si sposta a Bauladu, “Rivos”, iniziativa che...
BAULADU. Quattro giornate formative dedicate ai temi del turismo, mare e montagna, artigianato, arte, cultura, ambiente, archeologia. Dopo San Gavino si sposta a Bauladu, “Rivos”, iniziativa che punta a creare una rete tra operatori per valorizzare il territorio e le sue potenzialità turistiche e culturali. I quattro momenti si terranno il 16, 17, 30 e 31 ottobre al Centro servizi San Lorenzo sul tema “I settori produttivi e, o di valore sociale, culturale ed economico nella provincia di Oristano”.
L'evento, di carattere regionale, è dedicato alla progettazione partecipata del terzo settore. Il progetto nasce dalla collaborazione tra le associazioni Libriforas e Punti di Vista.
«L'obiettivo è coinvolgere amministratori, associazioni, liberi professionisti e aziende nella ricerca di un percorso comune di sviluppo che potrebbe trovare nella cultura, nelle valorizzazione delle bellezze naturalistiche e nella storia del territorio la sua chiave principale – spiegano gli organizzatori –. Il territorio di Bauladu è stato popolato sin dall'età nuragica. In epoca medievale ha conosciuto un grande sviluppo raccogliendosi attorno alle chiese di San Lorenzo e San Gregorio e diventando una importante villa monastica».
Il progetto Rivos è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Banco di Sardegna sul bando “Funder35” - Fondo per l'Impresa Culturale Giovanile.
Tra gli obiettivi di Rivos: sostenere la progettazione, ricerca di fondi, sviluppo di nuove sinergie, ancora creare una rete fisica e virtuale in cui condividere competenze e contatti. Inoltre realizzare uno spazio di co-working a Cagliari dove incontrare altri operatori e creare progetti Comuni.
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