Il lascito al Comune diventa casa per anziani
CABRAS. Lo stabile è quello di via de Castro, al civico numero 134. Fino a poco tempo fa nella casa vicina al centro del paese e in una delle vie più trafficate e raggiungibili ci abitava un’anziana...
CABRAS. Lo stabile è quello di via de Castro, al civico numero 134. Fino a poco tempo fa nella casa vicina al centro del paese e in una delle vie più trafficate e raggiungibili ci abitava un’anziana signora, Elisabetta Manca, scomparsa tre anni fa all’età di 77 anni.
La sua casa, però, non è stata venduta e nemmeno affittata. Il sogno di Elisabetta era farci un centro che potesse dare ospitalità agli anziani, perlomeno durante il giorno.
Per questo la donne aveva lasciato la sua casa al Comune, nella speranza che gli anziani di Cabras potessero avere un luogo dove passare le giornate in compagnia e in cui trascorrere il tempo restando lontani dalle strade e dalle anguste piazze della cittadina lagunare.
Dopo qualche anno di attesa, il desiderio di Elisabetta Manca sembra pronto per diventare realtà.
«Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare dei lavori di ristrutturazione e adeguamento per la realizzazione di un centro diurno per anziani», comunicano dal municipio lagunare annunciando l’avvio del primo stralcio progettuale, dell’importo complessivo 130mila euro.
Dunque, è stato mosso il primo passo per l’apertura di un centro per anziani, che ospiterà anche una sezione dedicata all’accoglienza di persone autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
Le pratiche burocratiche, ovviamente, sono già stata risolte da tempo.
Il consiglio comunale aveva già approvato il lascito a favore del comune di Cabras, nel quale si prevedeva la cessione all’ente della proprietà di un fabbricato che adesso diventerà un punto di ritrovo dedicato alla terza età. (c.z.)
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