Microchip gratis per i cani
Avviato dal Comune il servizio di controllo degli animali domestici
Dimmi che cane hai e ti dirò che razza di padrone sei. Volendo riadattare una vecchia massima alla presunta somiglianza tra gli amici a quattro zampe e i loro proprietari si potrebbe dire che dai comportamenti degli animali è facile dedurre che tipo di educazione gli è stata impartita. Non sempre in linea con i principi che disciplinano la convivenza tra uomo e animale se spesso sono le istituzioni a richiamare i proprietari e i detentori degli esemplari da affezione ai loro doveri. Uno di questi, sancito da una legge vecchia più di vent’anni, è di rendere identificabili gli esemplari domestici e da lavoro. E quando l’iniziativa spontanea dei cittadini è carente sono le Asl e i Comuni a intervenire. Succede dappertutto e il piccolo borgo del Barigadu non fa eccezione. Il servizio veterinario dell’ azienda sanitaria oristanese e l’amministrazione comunale hanno avviato la campagna per la registrazione dei cani all’apposita anagrafe e per l’inserimento sotto cute del microchip con il codice identificativo. Le adesioni sono aperte. Ai proprietari sarà sufficiente presentare domanda all’ufficio protocollo del Comune per prenotare l’intervento di microchippatura, che sarà eseguito gratuitamente. I cittadini che si sottrarranno a quest’obbligo saranno sanzionabili con un’ammenda che va da un minimo di 154 euro a un massimo di 516. Un salasso che potrebbe aumentare se alla violazione della legge 21 del ’94 si aggiungessero l’omessa custodia del cane o comportamenti non rispettosi della coesistenza di uomini e animali. (mac)
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