Incontro su decrescita e Pil
NARBOLIA. «Se il Pil aumenta, non altrettanto avviene con la qualità della vita». Un concetto che si sente ripetere sempre più spesso, soprattutto in questi anni di profonda crisi dell’economia...
NARBOLIA. «Se il Pil aumenta, non altrettanto avviene con la qualità della vita». Un concetto che si sente ripetere sempre più spesso, soprattutto in questi anni di profonda crisi dell’economia mondiale, basata sui consumi.
Se ne parlerà questo pomeriggio al Centro polifunzionale di piazza Segni, dove, a partire dalle 17, sarà presentato il libro “La decrescita, i giovani, l’utopia. Comprendere le origini del disagio per riappropriarci del nostro futuro”. Ci sarà l’autore, Jean Luis Aillon, giovane medico oggi presidente del “Movimento della decrescita felice”, nato qualche anno fa e che in Italia oggi conta diversi circoli organizzativi. Nasce proprio dall’obbiettivo di demitizzare lo sviluppo fine a se stesso, il movimento che in questi anni cerca di promuovere un nuovo stile di vite come ancora di salvezza di una società in forte crisi, non solo economica. Le linee guida non si discostano da quelle indicate dai movimenti ecologisti, ad esempio, per quel che riguarda il risparmio energetico o la riscoperta dell’agricoltura intesa anche come forma autarchica di approvvigionamento delle derrate.
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