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Oristano

Tormenta di settembre, risarcimenti regionali

di Caterina Cossu
Tormenta di settembre, risarcimenti regionali

L’esecutivo stanzia la somma per coprire i danni causati dalla tromba d’aria Ma per i comuni di Mogoro e Terralba i fondi rischiano di essere inadeguati

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MOGORO. Un riconoscimento da parte dell’esecutivo regionale che per ora resta sulla carta. All’indomani dalla comunicazione dell’accoglimento da parte della giunta della domanda dell’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi, ovvero la richiesta per il riconoscimento del carattere di eccezionalità alla tromba d’aria che si è abbattuta lo scorso 4 settembre nelle zone di Mogoro e Terralba, non è arrivata alcuna altra comunicazione ufficiale.

Tanto più che, sul sito della Regione, non è possibile ancora reperire la delibera.

«Stando così le cose, ho appreso dell’ufficialità della notizia dalla stampa; anche se sapevo che la richiesta era stata inoltrata e che l’iter era in fase di approvazione – ha spiegato il sindaco di Mogoro, Sandro Broccia – non sono in grado, per ora, di dire se la dichiarazione di eccezionalità diverga in qualche modo da quella di calamità, e quali ne possano essere le conseguenze. La dichiarazione di stato di calamità, nello specifico, fa scattare tutta una serie di rimborsi, per esempio quelli da parte della Protezione civile sui danni alle cose pubbliche, oltre a eventuali finanziamenti da parte dello Stato. Adesso dobbiamo aspettare di leggere la delibera per capire cosa arriverà nei nostri territori».

Per ora, non un euro è finito nelle tasche dei cittadini che hanno subito i danni dal tragico evento atmosferico, una tromba d’aria che ha spazzato via tutto quel che ha trovato sul suo passaggio, dai tetti delle case ai capannoni agricoli, fino a interi raccolti.

Oltre un mese fa, la notizia di quasi 200 mila euro per i danni della tromba d’aria a Morimenta. Un aiuto economico che arriverà in parte dallo stesso Comune di Mogoro e in parte dall’Unione dei Comuni del Parte Montis.

Un finanziamento da 110mila euro è stato stanziato da quest’ultimo per i lavori di ripristino delle abitazioni della borgata. Circa 80mila euro invece arriveranno dal Municipio in favore della chiesa della borgata, anch’essa danneggiata dal passaggio del tornado.

Un milione e cinquecento mila euro dovrebbe essere invece la somma che la Regione sarebbe pronta a mettere sul piatto per i danni all’Agricoltura.

Soldi che, con quest’ultima dichiarazione della giunta, dovrebbero essere più vicini. Ma che «sappiamo già purtroppo saranno insufficienti per i grossi danni causati al comparto», ha fatto notare Sandro Broccia.

Ma solo dalla lettura della delibera si capirà a quanto ammonterà la somma messa a disposizione dalla Regione e come saranno distribuiti i fondi, che, purtroppo, difficilmente potranno coprire la totalità dei danni causati dalla eccezionale ondata di maltempo.

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