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Oristano

Marrubiu, Natale di solidarietà

Marrubiu, Natale di solidarietà

Per tutto il mese appuntamenti e iniziative promosse dal Comune

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MARRUBIU. Un mese intero per festeggiare il Natale come comunità. Sono tante le iniziative in programma a dicembre per questo periodo di maggior attenzione e sensibilità verso il prossimo: la prima è iniziata già lunedì scorso, con il laboratorio di cucina per i disabili che proseguirà sino a gennaio.

Il primo dicembre sarà la volta del progetto Vita Indipendente, che vedrà quattro persone che soffrono di patologie mentali integrarsi nella comunità di Marrubiu, vivere in maniera indipendente in un appartamento messo a disposizione dall’amministrazione e lavorare in alcuni negozi del paese. La realizzazione di questo stesso progetto è espressione di una Marrubiu solidale, dove privati cittadini e mondo del commercio e dell’imprenditoria si sono messi a disposizione per accogliere queste persone meno fortunate.

Proseguendo con gli appuntamenti il 20 dicembre, data di avvio del Mercatino Solidale 2015, ci sarà un momento conviviale organizzato dall’assessore ai servizi sociali Daniela Sanna con la collaborazione di tutto il mondo volontaristico locale. Tante saranno anche le attività promosse dalla biblioteca comunale di Marrubiu per questo mese natalizio, momenti ludici e culturali dedicati ai ragazzi e ai più piccini. E ancora la commedia del 6 dicembre, una rivisitazione di Cicciu Fruschedda, ad Is Bangius, la danza solidale sempre al museo con la rassegna dei Cori il 6 gennaio, la gara dei migliori presepi, sempre presso il museo, le tante variegate manifestazioni organizzate dalla consulta giovanile, e il corso di botanica, per un periodo natalizio che a Marrubiu sarà sicuramente molto molto ricco di spirito solidale oltreché di attività e momenti di intrattenimento.

«Arriva Natale, e Marrubiu si appresta come tutti gli anni a stare ancora più vicino ai propri cittadini – sottolinea il sindaco Andrea Santucciu, – durante i periodi di feste è più facile sentire i malesseri della vita e noi non vogliamo che questo accada, vogliamo intrattenere, divertire e coccolare i marrubiesi, star loro vicino e far sentire il calore della comunità e della festa a tutti, indistintamente».

»“Sono fermamente convinto che per amministrare bene un paese non bisogna solo guidarlo con atti amministrativi, servizi e progetti, ma bisogna prima di tutto agevolare l’unione, il senso di coesione, la prossimità tra i cittadini», conclude Santucciu.

Cristina Diana

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