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Oristano

Il Natale è alle porte, e il centro si illumina

di Michela Cuccu
Il Natale è alle porte, e il centro si illumina

Le luminarie nelle vie dello shopping accese già nei giorni scorsi Faedda (Confcommercio): «Rendere le vie più accoglienti migliora gli acquisti»

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ORISTANO. Le luminarie sono accesse già dal primo di dicembre, in notevole anticipo rispetto al passato. Dopo il “buio Natale” dello scorso anno, quando, le adesioni dei commercianti che avevano accettato di quotarsi per abbellire le vie del centro avevano fatto rinunciare alla Confcommercio alle consuete manifestazioni per invogliare agli acquisti, quest’anno le cose sono andate molto diversamente. Sono stati infatti 116 i negozianti ad aver versato 150 euro ciascuno per contribuire alla realizzazione di una serie di iniziative che fino all’anti vigilia di Natale dovrebbero convincere un numero maggiore di consumatori a fare gli acquisti per regali e cenoni. Via Garibaldi, piazza Roma, corso Umberto e piazza Eleonora e ancora, via Tirso, Diego Contini, Tharros, Figoli e Mazzini, sono addobbate a festa. Ogni pomeriggio si inizierà alle 16, con la Banda musicale, che, eseguendo i brani classici del Natale, animerà il centro storico fino a tarda serata. Piazza Roma sarà ancora una volta la “stazione centrale” del trenino che attraverserà la città, con a bordo Babbo Natale che distribuirà caramelle e palloncini ai bambini. Babbo Natale che sarà ancora in piazza sabato 19, per ascoltare la lettura delle letterine che gli hanno scritto i bambini, per l’intera serata ci saranno anche animazioni per i più piccoli, con scultori di palloncini e tante altre iniziative.

Dal 18 al 20, Palazzo Arcais, ospiterà “Binu”, il concorso-rassegna dedicato ai vini di qualità con esposizioni, degustazioni guidate, musica e convegni. «Con il supporto del Comune, della Camera di Commercio e dell’associazione Centro città Oristano, siamo riusciti ad allestire un programma che in linea di massima ricalca i programmi delle precedenti edizioni – ha detto ieri mattina nel corso di una conferenza stampa, il presidente dell’Ascom, Nando Faedda – dobbiamo riconoscere un ruolo determinate ai 116 commercianti della città che hanno accolto le nostre richieste. Senza il loro contributo, sarebbe stato impossibile organizzare qualsiasi iniziativa». Secondo il presidente dell’Ascom «in un periodo economicamente difficile, creare un clima sereno e rendere le vie del centro più belle ed accoglienti, è la scelta migliore per creare una maggiore propensione all’acquisto. Inoltre – ha aggiunto – incentivare la frequentazione degli esercizi commerciali che operano in centro è indispensabile per favorire l’economia locale, rianimare il centro storico e tutelare le tradizioni sociali che vedono nel centro della città il luogo degli scambi economici e le relazioni sociali».

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