Affitti, aiuti per chi è in difficoltà
Il sostegno economico del Comune: requisiti e scadenze
ARCIDANO. Un aiuto per le famiglie in difficoltà a causa della crisi. L’inquilino che non riesce più a pagare l’affitto di casa perché ha perso il posto di lavoro oppure perché il suo reddito si è ridotto, può ottenere dal Comune un contributo finanziario per far fronte agli impegni assunti. Il Comune ha pubblicato il bando per la partecipazione all’assegnazione dei contributi destinati ai titolari di contratti di locazione di abitazione che nel corso dell’anno 2015 sono stati soggetti di atto di intimazione di sfratto per morosità incolpevole e con citazione in giudizio per la convalida.
Gli inquilini destinatari del provvedimento sono sostanzialmente quelli che si sono trovati nella sopravvenuta impossibilità a pagare il canone di locazione per una diminuzione degli introiti familiari a causa di licenziamento, cassa integrazione, riduzione orario di lavoro, mancato rinnovo di contratto a termine o di lavoro atipico, cessazione di attività libero- professionale o di impresa derivanti da causa di forza maggiore, malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare.
Come stabilito dalla legge, l’ammontare massimo del contributo concedibile ai singoli beneficiari non può superare gli ottomila euro e non è cumulabile con contributi concessi per gli stessi fini. Le domande devono essere presentate sul modello apposito entro il 12 gennaio, all’ufficio protocollo o mediante raccomandata A/R. Per tutte le informazioni rivolgersi all’Ufficio servizi sociali dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18.(c.d.)
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