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L’appello dell’ex sindaco per Ryanair

L’appello dell’ex sindaco per Ryanair

BOSA. «“Un plauso agli imprenditori del nord Sardegna e, adesso, anche a quelli del nuorese. Ma anche Bosa e il territorio oristanese devono fare la loro parte». Questo l’appello, condito da una...

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BOSA. «“Un plauso agli imprenditori del nord Sardegna e, adesso, anche a quelli del nuorese. Ma anche Bosa e il territorio oristanese devono fare la loro parte». Questo l’appello, condito da una tirata d’orecchie alla politica regionale e locale, dell’ex sindaco di Bosa, Piero Franco Casula. Non però in veste di consigliere comunale del gruppo Per Bosa, ma di responsabile provinciale di Italia Unica Oristano. «Passa infatti per l'aeroporto di Fertilia gran parte del flusso turistico della Provincia di Oristano», ricorda l’ex sindaco di Bosa. Che, dopo un inciso di natura politica generale nei confronti della Regione, rea di “inerzia” sulla questione dei voli low cost, plaude «all’iniziativa degli imprenditori del nord Sardegna che si assumono le loro responsabilità» nel tentativo di far desistere Ryanair dal taglio dei volo da e per la Sardegna, mentre le ultime notizie sull’argomento raccontano dell’appello lanciato da alcuni imprenditori di Oliena.

Battaglia, quella per cercare di mantenere attive le rotte low cost in via di dismissione, rispetto alla quale, secondo Piero Franco Casula, il Bosano e la Planargia non possono stare fuori. «Ecco perché lanciamo una proposta anche al mondo imprenditoriale, in particolare ai rappresentanti dell'Ascom/Camera di Commercio e del Consorzio turistico Costa del Grifone».

Una chiamata perché questi enti si facciano promotori «di una raccolta fondi volontaria e facoltativa, sia come adesione che come importo da versare, da parte di tutti gli operatori turistici e commerciali oltreché dei liberi cittadini».

L’obiettivo è quello di sortire effetti pratici da inquadrare nell’aiuto e sostegno al nord Sardegna nella trattativa che gli operatori di vari centri del nord Sardegna intendono portare avanti. Iniziativa quella locale che per Italia Unica sarebbe «un bel segnale rispetto all’inerzia dell’amministrazione regionale, e non solo». Una stoccatina che evidentemente non si limita a chiamare in causa solo la Regione sul lato delle decisioni politiche: «Dimostriamo che, come sta facendo il nuorese, anche da questo territorio può partire una politica solidale riferita ai trasporti. Alghero e l’intero nord Sardegna capiranno e sapranno apprezzare il gesto» conclude Piero Franco Casula.

Alessandro Farina

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