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Oristano

Museo chiuso per lavori

Museo chiuso per lavori

Ales, la struttura dedicata alla storia del giocattolo

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ALES. Dal 1° gennaio il Museo del giocattolo di Zeppara è chiuso. Una chiusura temporanea, legata alla necessità di installare i nuovi arredi e le attrezzature acquisite grazie ad un finanziamento regionale ottenuto dal Comune grazie ai fondi “Por Fesr 2007-2013” destinati a “interventi di ottimizzazione su musei già esistenti”.

Ma la scelta di chiudere, soprattutto durante questo particolare periodo, non convince la minoranza in consiglio comunale. «Ci rattrista constatare oggi la chiusura del Museo - dicono i consiglieri – e ci chiediamo perché non si sia individuato un percorso di continuità del servizio. Oggi abbiamo una risorsa culturale sospesa, peraltro nel momento in cui il Museo stava collaborando a progetti con altri soggetti di forte richiamo storico-culturale del territorio e c’erano delle prenotazioni per visite guidate da parte di gruppi e scolaresche».

Sulla questione il gruppo formato da Trudu, Mereu, Rossi e Cara ha presentato una interrogazione per chiedere lumi sul perché non si sia proceduto alla sospensione del servizio, per i giorni strettamente indispensabili all’installazione dei nuovi arredi, anziché procedere alla chiusura del Museo e per conoscere quale percorso intende adottare l’amministrazione comunale per riaprire immediatamente il museo una volta ultimato l’intervento. Altro aspetto che preoccupa la minoranza riguarda le garanzie previste per il mantenimento della professionalità acquisita dall’attuale operatore.

«Aver cessato il servizio – scrivono in una nota i consiglieri - comporta il licenziamento dell’operatore da parte del soggetto gestore e ciò si sarebbe potuto e dovuto evitare, predisponendo per tempo la gara di appalto, dopo una serie continua di proroghe e procedere al riordino con la gestione affidata, evitando la chiusura con i diversi riflessi negativi che ciò implica: un altro concittadino che da oggi non ha più un’ entrata economica in un contesto di continua fuga e di spopolamento per mancanza di lavoro». (Iv.Ful.)

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