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Oristano

Restauri nel sito di Santa Severa

Restauri nel sito di Santa Severa

Santa Giusta, al via i lavori nella tomba a camera della necropoli del VII sec. a.C.

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SANTA GIUSTA. Un passo avanti per il restauro e valorizzazione dell’importante patrimonio archeologico di Santa Giusta è stato compiuto nei giorni scorsi, con la consegna, da parte dell’amministrazione comunale all'impresa aggiudicataria dell'appalto, dei lavori di restauro e consolidamento statico della tomba a camera nella necropoli di Santa Severa.

L'importante sito archeologico di Santa Severa si trovava da parecchi anni in uno stato di degrado che ne avrebbe potuto compromettere addirittura la sua staticità strutturale.

Infatti nel 2007 a seguito di un sopralluogo, furono notati dagli archeologi alcuni frammenti di pietra che si staccarono dal soffitto della tomba a camera. L'allarme venne immediatamente recepito dall'amministrazione comunale guidata da Antonello Figus, che anche oggi ricopre la carica disindaco. In breve tempo si ottenne un finanziamento regionale per intervenire sul monumento.

L'interno della tomba invece in questi anni scorsi non aveva ancora subito interventi di restauro previsti dal progetto generale, ma in questi mesi l'amministrazione ha provveduto a ridare gambe al progetto di restauro firmando il contratto d'appalto con una impresa della penisola specializzata.

Nei prossimi giorni quindi comincerà l'azione di restauro che riporterà la tomba al suo splendore iniziale, quando negli anni 70 venne scoperta.

«La tomba a camera costruita rappresenta il pezzo pregiato di tutta l'area di necropoli, poiché di questi esemplari funerari risalenti al VII secolo a.c. esistono in tutto il Mediterraneo solo altri due esemplari, ubicati al sud della Spagna in prossimità di Malaga ed in Tunisia» sottolinea Antonello Figus. La tomba si Santa Severa è quella che si trova nel miglior stato di conservazione.

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