Bardatura con rosette speciali
Il banditore Pino Mura indosserà quelle realizzate dal “Gabbiano”
ORISTANO. «Da quando mi hanno assegnato l’incarico del bando della Sartiglia mi sono sempre sentito onorato, ma quest’anno che la mia bardatura è fatta con le rosette dei ragazzi de “Il Gabbiano”, l’emozione per me è ancora più intensa». Parole di Pino Mura, da qualche anno annunciatore ufficiale, “su bandidori” della Sartiglia. È lui che gira per le vie, in sella al cavallo e scortato dai tamburini, ad annunciare ed invitare il pubblico ad assistere alla giostra medioevale. Quest’anno ha fatto una scelta che sicuramente, aggiunge un ulteriore significato al suo ruolo. Le rosette, che sono più che un accessorio, dato che sono elemento insostituibile e identitario dei partecipanti alla Sartiglia, se l’è fatte confezionare dai ragazzi disabili della comunità “Il Gabbiano”. I responsabili della comunità hanno risposto con entusiasmo alla richiesta, e rapidamente, hanno confezionato tutte le rosette necessarie per una bardatura degna di questo modo. Per ricambiare, Pino Mura, lunedì mattina andrà a gridare il bando proprio presso la comunità, dove, si tratterrà un po’ con gli ospiti per raccontare la Sartiglia vista da uno dei protagonisti. «È il minimo che possa fare per loro – è il commento de su bandidori – sono stati gentilissimi e veramente disponibili. Un dono così prezioso, lo ricorderò per sempre».
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