Torna il sole anche su Sa Carrela
Oggi la conclusione. Ieri successo per Sa Cursa ‘e sa pudda
SANTU LUSSURGIU. In un clima di festa e allegria, “Sa cursa a sa pudda” è andata in scena senza problemi, suscitando l’entusiasmo del numeroso pubblico assiepato dietro le transenne e sulle tribune predisposte lungo il percorso di via Roma.
Una serie di discese mozzafiato ha dato corpo a una manifestazione perfetta. La giornata, quasi primaverile dopo l’acquazzone di domenica che ha costretto gli organizzatori a chiudere Sa carrela ‘e nanti dopo poche discese, ha consentito ai cavalieri di dare ripetuti saggi di autentica bravura e assoluta padronanza dei cavalli, la gran parte anglo-arabo sardi oltre a qualche puro sangue, che scendevano al gran galoppo nella la pista lunga poco più di seicento metri.
Cavalli bardati perfettamente e cavalieri con bellissimi costumi, non si sono risparmiati. Nonostante le difficoltà, legate alla velocità dei cavalli e alla brevità del percorso, sono state abbattute un gran numero di galline di pezza.
Sui nomi dei più bravi, silenzio assoluto: impossibile individuare i cavalieri perché mascherati. La diretta streaming ha consentito a un gran numero di appassionati di assistere alla manifestazione da casa: contatti sono arrivati dal Brasile, Svizzera, nord Italia e nord Europa. Tantissimi anche quelli collegati dal resto dell’isola.
Lungo il percorso, come sempre, gli ospiti hanno goduto dell’ospitalità dei lussurgesi che, per l’occasione, hanno aperto le antiche cantine: un ottimo bicchiere di vino e un dolce per tutti a suggellare la riuscita della festa.
Oggi, alle 15, è in programma l’ultimo atto di Sa carrela ‘ e nanti. Poi sarà “Sa maschera ‘e brulla” con la sua satira dissacrante a rubare la scena. Di sera i balli in programma nel salone del Centro di cultura, dove si svolgeranno le premiazioni delle migliori pariglie, saluteranno il carnevale lussurgese 2016.
Piero Marongiu
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