La Nuova Sardegna

Oristano

I comunali verso lo sciopero

I comunali verso lo sciopero

Narbolia, assemblea con Cisl e Uil: indetto lo stato di agitazione contro il sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





NARBOLIA. L'assemblea svoltasi ieri mattina in Comune tra i rappresentanti territoriali della Cisl e Uil, Salvatore Usai e Michele Zucca, e gli undici lavoratori che hanno presentato, e ottenuto, il nullaosta per la mobilità' volontaria ha evidenziato le difficoltà ambientali in cui operano i dipendenti. Il provvedimento concordato è la proclamazione dello stato di agitazione, da indire in data da individuare, viste le prossime scadenze e adempimenti elettorali, e una conseguente azione di sciopero.

«La richiesta di mobilità – scrivono i sindacati in un comunicato congiunto – è oggi difficile da attuare per le limitazioni normative, pertanto considerato che la situazione, riguardo i rapporti con l'amministrazione non è serena, i lavoratori hanno all'unanimità espresso la volontà di utilizzare le forme di lotta previste dalla normativa in vigore». Il caso che vede contrapposta il sindaco Maria Giovanna Pisanu, e la sua giunta, con tutti i dipendenti che hanno chiesto trasferimento perché stanchi di sentirsi costantemente controllati e sviliti nella loro professionalità, sta animando le conversazioni tra i cittadini narboliesi, molti dei quali schierati con i lavoratori. «Molti cittadini si sono resi conto che nelle interviste rilasciate alle televisioni, il sindaco ha offerto un'immagine della vicenda molto diversa da quella reale – dicono i lavoratori –. Nessuno ha mai contestato, nei modi previsti dalle norme in vigore, il nostro operato. Un solo operaio non può intervenire e risolvere tutti i problemi che si presentano, contemporaneamente in più luoghi». Se prima i lavoratori non volevano parlare, adesso reagiscono con forza: «Più volte – dicono – è capitato che il sindaco si sia presentato in Comune all'improvviso, come a voler cogliere in fallo il personale. A un nostro collega, recentemente colpito da un gravissimo lutto, sono state contestate le assenze, permessi orari e giornalieri contemplati dalla norma e regolarmente concessi, necessarie per assistere il proprio congiunto. Un fatto assolutamente indelicato». In settimana le organizzazioni sindacali chiederanno un incontro con i vertici politici del Comune. È in programma anche un incontro con il vice prefetto, al quale evidenzieranno le difficoltà operative intercorrenti nei rapporti con l'amministrazione, al fine di definire le modalità da attuarsi per sanare i gravi problemi emersi.

Piero Marongiu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative