Ambulatorio Asl, polemica con il Comune
Marrubiu, i cittadini hanno raccolto le contestazioni del medico sulla struttura. Risposta del sindaco
MARRUBIU. Polemiche tra medici e Comune nei locali dell'ambulatorio Asl. Secondo quanto raccontato da diversi cittadini, lunedì scorso, presso la struttura di via Grazia Deledda, in attesa del proprio turno per le vaccinazioni e per i controlli della patente, gli utenti hanno dovuto raccogliere i nervosismi ed il malessere del medico presente, che si lamentava della struttura poco decorosa, della mancanza di linea internet, dell'arredo vecchio e altro, rendendo difficoltoso il servizio ai cittadini.
«Le lamentele dei marrubiesi nei confronti del medico di turno sono arrivate sino al palazzo comunale ed io, a tutela dell'utenza ed a garanzia della verità nei confronti dei cittadini voglio fare il punto della situazione» spiega Santucciu. Secondo il primo cittadino le inesattezze sono molte: «Per quanto riguarda la struttura si tratta di locali la cui manutenzione, il cablaggio e l'ammodernamento sono di competenza esclusiva dell'Asl. Il Comune, benché non obbligato, effettua comunque le pulizie ordinarie del locale e mesi fa offrendosi di imbiancare le pareti dello stabile si è sentito rispondere dall'azienda sanitaria che “per questi servizi affida i lavori ad aziende esterne” e nonostante ciò ad oggi ancora non sono stati ancora effettuati – scrive Santucciu –. Per quanto riguarda il verde del giardino della struttura, dove c'è la guardia medica, la competenza è dell'azienda sanitaria, ma vista l'inottemperanza entro la settimana sarà il Comune a provvedere al taglio dell'erba per evitare ulteriori segnalazioni da parte dei vigili e per il benessere degli utenti. Contestualmente sarà emessa un ordinanza che solleciterà l'Asl per l'espletamento regolare di questi lavori».
Nel comunicato stampa diramato dal Comune si sottolinea inoltre che a tutela degli utenti e per il corretto svolgimento del servizio, anche laddove ci fosse del vero in queste parole, sarebbe stato più opportuno affrontare questi discorsi concluso il turno lavorativo: «Gradirei moltissimo sapere dei problemi dell'Asl dall'Azienda e non dai cittadini. Nessun dottore può permettersi di sobbarcare gli utenti dei problemi dell'azienda anche perchè, come successo lunedì scorso, rischia di parlare senza sapere – sottolinea il sindaco –. Il commissario straordinario, la dott.ssa Giovanna Porcu, e il dott. Luciano Oppo sono stati sempre molto disponibili ed efficaci nel loro lavoro, certo è che di fronte a queste cose chiedo loro di far sì che i medici facciano i medici, cosi come io sindaco faccio il sindaco, svolgendo il mio compito nel rispetto dei cittadini».
Cristina Diana
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