Libri e musica, notte in biblioteca
Ghilarza, tre appuntamenti per i ragazzi. E c’è anche un itinerario Gramsciano
GHILARZA. Atmosfere gotiche, racconti da brivido, riflessioni e impressioni di chi ha partecipato ai mutamenti della Storia del Novecento e, in sottofondo, la melodia di un violino. La letteratura e la storia si fondono in un progetto didattico della scuola media basato sulla promozione della lettura.
Tre appuntamenti chiudono le attività condotte in classe dagli allievi dell’istituto comprensivo. Oggi gli studenti di prima media saranno protagonisti di “Una nerissima notte in bianco…brividi in biblioteca”. Dalle 21,30 a mezzanotte i ragazzi si alterneranno al leggio con l’attore Paolo Floris recitando alcuni passi di celebri racconti di Poe e di altri autori del genere horror. Il reading andrà in scena in un’atmosfera ricostruita ad hoc, fatta di candele accese, rumori sinistri e allestimenti a tema.
Ma nell’anno gramsciano era quasi d’obbligo dedicare una parte delle attività curriculari a una delle personalità più illustri di Ghilarza, che ha ispirato il laboratorio di lettura espressiva svolto dalle classi di terza media. La fase conclusiva del progetto Cento passi verso Nino, sostenuto dalla Casa Museo Gramsci, prevede una manifestazione itinerante con il coinvolgimento degli studenti. L’appuntamento è per il 30 aprile alle 18,30 in piazza Gramsci. In ogni stazione i ragazzi leggeranno alcuni stralci delle lettere e l’artista Paolo Floris racconterà la vita dell’intellettuale sardo con l’accompagnamento al violino e al pianoforte di due allievi dell’indirizzo musicale.
Il 10 maggio sarà la volta degli alunni di prima elementare, che vestiranno un sandwich di cartone stampato e, disponendosi in un ordine prestabilito, ricomporranno le pagine del racconto di Ramos, “Sono io il più forte”.
Maria Antonietta Cossu
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